Sicilia. Il presidente Lombardo: il futuro dei lavoratori precari nelle mani della V commissione al Senato

“L’argomento dei precari degli Enti locali va affrontato sia in sede nazionale, nel confronto che avremo la settimana prossima, che in sede regionale, con una legge che avvii un processo di stabilizzazione in maniera tale che gli organici – che nel frattempo si sono svuotati perché la gente è andata in pensione e non si sono assunti nuove persone – vengano riempiti utilizzando questo personale, che va sottratto alla precarietà e va stabilizzato in modo tale che anno per anno non abbia l’incubo ed il condizionamento di un contratto da rinnovare”. Lo ha affermato il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, parlando con i giornalisti a Catania a margine di un incontro sui precari degli Enti locali siciliani. Lombardo ha affrontato il tema con l’assessore regionale alla Famiglia, Lino Leanza, incontrando deputati e senatori dell’Isola, rappresentanti dell’Anci e dell’Urps e dei sindacati. “La prossima settimana – ha detto Leanza – si va in V Commissione al Senato e lì si capirà qual è l’orientamento del Governo. Abbiano parlamentari di altissimo spessore, impegnati a firmare emendamenti e a combattere una battaglia a favore dei precari. Forse per la prima volta la Sicilia, su questa vicenda, si troverà unita e questo è un grande risultato politico. Mi auguro che possiamo portare a casa questo risultato – ha aggiunto Leanza – perché è un atto di giustizia, eviterebbe la macelleria sociale e soprattutto garantirà finalmente a questi lavoratori di restare nella pubblica amministrazione e di diventare lavoratori a tutti gli effetti”.

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