Nizza di Sicilia. Festeggiati i 105 anni di nonna Giovanna Micalizzi

NIZZA DI SICILIA (Messina) – La nonnina di Nizza Sicilia, la signora Giovanna Micalizzi, ha compiuto 105 anni! Un primato che in pochi possono vantare in provincia di Messina. E non solo. A festeggiarla parenti, amici e conoscenti. Allo spegnimento delle candeline c’erano anche il sindaco Giuseppe Di Tommaso e alcuni amministratori comunali.  Come va la salute di nonna Giovanna rispetto allo scorso anno? Lamenta qualche dolorino alle gambe e un abbassamento alla vista. ‘’Il medico mi dice – ci racconta l’ultracentenaria – che è colpa dell’aria che respiriamo. Ma possibile che siamo infettati dall’aria?  Così dev’essere…’’.  Il segreto per vivere a lungo? ”Nessuno – risponde Donna Giovanna – , solo la volontà di Dio”. La memoria non l’ha abbandonata e ci chiede financo notizie del cronista con cui aveva parlato lo scorso anno e poi senza interruzione di continuità ricorda i nomi dei suoi figli. La nonnina da alcuni anni abita a Catania con una delle figlie ma in estate fa ritorno nella sua Nizza di Sicilia, nell’antichissimo quartiere ”San Giovanni”. Donna Giovanna ricorda le difficoltà incontrate nella vita, le privazioni, il duro lavoro nei magazzini di limoni, il girovagare con il marito per i paesi, fino a spingersi in Calabria, per vendere ceci e dolciumi durante le feste patronali e nelle fiere. ”Nessuno aveva granché di soldi, si tirava alla giornata – ricorda -; io lavoravo anche 14 ore di fila stando in piedi per selezionare e imballare nelle cassette i limoni. Quella era la vita ma eravamo felici e ci volevamo tutti bene. E chi aveva dava qualcosa anche alle famiglie vicine di casa, numerose e brulicanti di bambini. E di quei bambini della mia infanzia di cui ricordo volti e nomi sono rimasta solo io”. Prima di congedarci, la nonnina ci recita una lunga orazione religiosa: ”La dico quando quando voglio sapere lo stato di salute dei miei parenti lontani: se riesco a dirla tutta e senza intoppi vuol dire che nessuno di loro ha problemi particolari”  La signora Giovanna raccomanda ai giovani di essere timorosi di Dio, di volersi bene e rispettare il padre e la madre. ”Quando ero giovane tante cose brutte non succedevano ed oggi, pur avendo 105 anni, mi meraviglio nel sentire come va adesso il mondo”. Nonna Giovanna ha un approcccio sereno, confidenziale come quello di una bambina. Un dono grande, inestimabile,  che pochi hanno. Adesso vive come se ogni mattina dovesse iniziare un’altra vita. La morte? ”Non la sento, anche se mi rendo conto che mi accompa ogni giorno ormai da oltre un secolo. Lo fa con tutti, senza distinzione, con ricchi e poveri. Una compagna di viaggio antipatica ma alla quale dobbiamo abituarci”.  Auguri nonna Giovanna e arrivederci al prossimo anno.

 

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