Fiumedinisi. Assenteismo in Consiglio, il presidente Rasconà replica alla minoranza

FIUMEDINISI – Non è tardata ad arrivare la replica del presidente del Consiglio comunale, Alessandro Rasconà, dopo la mozione di censura presentata dalla minoranza per denunciare l’assenteismo che caratterizzerebbe le riunioni dell’assemblea cittadina. “Quanto affermato dalla minoranza tramite il capogruppo Francesco Repici – ha dichiarato il presidente del Consiglio – in ordine al reiterato assenteismo della maggioranza nelle ultime sedute, mi induce ad evidenziare le solite sterili, stucchevoli e strumentali polemiche sollevate dall’opposizione, tendenti a denigrare il lavoro svolto da questa Amministrazione e a determinare una visione distorta del buon operato della stessa”.  Nella mozione veniva chiesto che il Consiglio sanzionasse “il comportamento di modo che cessasse il poco edificante spettacolo cui ormai da diverso tempo si è costretti ad assistere”. “A tal proposito – continua l’avv. Rasconà – mi preme sottolineare come nessuna sanzione può essere comminata ai consiglieri di maggioranza, perché nessuna violazione è stata commessa dagli stessi. Il consigliere Repici, infatti, dovrebbe sapere che l’art. 22 del Regolamento comunale, prevede espressamente – senza sanzione alcuna – il rinvio della seduta in caso di mancanza del numero legale, con la conseguenza che il comportamento tenuto dalla maggioranza è avvenuto nel pieno rispetto del Regolamento. Inoltre – continua Rasconà – sempre il consigliere Repici, probabilmente non ricorda che nella seduta del 23 maggio scorso, in prima convocazione, ad eccezione del consigliere Caminiti e del sottoscritto, nessuno della minoranza era presente, dal momento che la stessa è giunta in aula con 15 minuti di ritardo, determinando la mancanza del numero legale e il conseguente rinvio della seduta. In ogni caso – ha concluso il presidente dell’Assemblea – mi corre l’obbligo di precisare che quanto verificatosi in quella seduta non è la conseguenza di un atteggiamento premeditato dei consiglieri di maggioranza, bensì dettato da alcuni contrattempi sopraggiunti all’ultimo momento, non ultimo quello del segretario comunale. Tuttavia se tali circostanze hanno determinato alla comunità di Fiumedinisi un disagio, mi scuso anche a nome di tutti i consiglieri di maggioranza, ma vorrei ricordare che, durante lo scorso anno, il tanto propagandato assenteismo è stato applicato dalla minoranza in due sedute per determinare il rinvio dello stesse”.

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