Jonica, l’estate è alle porte ma le spiagge sono ancora sporche. A giugno inoltrato si corre ai ripari

Spiaggia croce e delizia della riviera jonica. È ormai considerata unanimemente una delle poche risorse rimaste in grado di cambiare il destino socio-economico del comprensorio, anche se valutando le sue attuali condizioni sembrerebbe proprio il contrario. Con l’estate che bussa ormai alle porte, la situazione dei litorali da S. Alessio a Alì Terme non può non destare più di una preoccupazione. Rifiuti e sporcizia campeggiano ovunque, mentre i tanto auspicati servizi rimangono una chimera. Come al solito, a giugno ormai inoltrato e con i primi bagnanti che già hanno fatto capolino sull’arenile, le varie amministrazione comunali cercano adesso di correre ai ripari. Mettendoci una pezza con le esigue risorse economiche a disposizione. “Abbiamo più volte incontrato i responsabili della Capitaneria di Porto – ha spiegato il sindaco di Roccalumera Gianni Miasi – per programmare una serie di interventi in grado di rendere accogliente e funzionale la nostra spiaggia. Certo – ha aggiunto il primo cittadino – con i pochi soldi a disposizione quest’anno dovremmo rinunciare a qualche iniziativa, ma non mancheranno pulizia e vigilanza, con quattro postazioni che garantiranno la sicurezza dei bagnanti su circa un chilometro di spiaggia”. Niente bagnini, invece, a S. Teresa di Riva, dove proprio ieri sono stati realizzate le rampe di accesso alla spiaggia (costo 5mila e 500 euro). “Nel fine settimana – aggiunge il vice presidente del Consiglio, David Trimarchi – sarà effettuata la pulizia straordinaria, poi, entro la fine di agosto, saranno programmati altri sette interventi”. Sulla spiaggia di S. Teresa saranno inoltre garantite docce pubbliche. Così come ad Alì Terme, dove nei giorni scorsi è stato eliminato il problema della fogna che sgorgava sull’arenile.

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