S. Teresa. Parcheggi a pagamento, presto la firma del contratto con la ditta vincitrice dell’appalto

S. TERESA – Sarà firmato entro la prossima settimana il contratto con la ditta vincitrice della gara d’appalto per i parcheggi a pagamento lungo le vie principali della cittadina jonica. Dopodiché la Cooperativa, di Messina, che si è aggiudicato il servizio avrà 15 giorni di tempo per adeguare la segnaletica, stampare i gratta e sosta e reclutare il personale. I ritardi sono notevoli se si considera che la gara d’appalto è stata espletata il 12 marzo scorso ed aggiudicata, in via provvisoria, il 27 aprile. Alla gara sono state ammesse quattro ditte. Una è stata esclusa. Quella vincitrice ha presentato un aumento del 41% su un importo a base d’asta di 192mila euro per un anno. Il capitano Diego Mangiò, direttore dell’area vigilanza, nonché presidente della Commissione di gara ha spiegato che “i ritardi sono stati dettati da ricorsi, rimostranze e richieste precise in merito alle offerte. Si tratta di una gara molto complessa – aggiunge Mangiò – divisa in due parti distinte: quella inerente l’offerta economica e quella legata al progetto tecnico. Non si è trattato, insomma, di problemi imputabili a noi. Ma adesso – sostiene – siamo alle battute finali,   il servizio potrà partire presto”. Ultimati gli atti burocratici, torneranno dunque gli stalli a pagamento lungo buona parte della Statale 114, con notevoli effetti sulla viabilità cittadina, ormai al limite della saturazione. Un provvedimento molto atteso dagli operatori commerciali, indispensabile per restituire un po’ di ordine alla viabilità cittadina, soprattutto in vista dell’estate. Secondo quanto disposto dalla pubblica amministrazione, si potrà parcheggiare gratuitamente su tutto il lungomare, dove fino allo scorso anno si pagava. ). Fino al 30 giugno sulla Statale si pagherà dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, escluso i festivi. Dall’1luglio al 31 agosto, invece, dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 21, sempre festivi esclusi. Sostare in centro costerà un euro l’ora.

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