Ecopass, “Siciliani penalizzati dall’inesistente continuità territoriale”

MESSINA – “I siciliani sono penalizzati dalla mancata continuità territoriale e dal nuovo Ecopass”. Lo sostiene il coordinatore del Comitato Pendolari, Giosuè Malaponti. “In un momento in cui tutta la politica siciliana – spiega Malaponti – dovrebbe levare gli scudi nei confronti del Governo e delle Ferrovie dello Stato per le continue penalizzazioni in materia di tagli al trasporto ferroviario da e per la Sicilia e per le mancate infrastrutture ferroviarie, autostradali e viarie, succede che la stessa classe politica, invece, pensa a come penalizzare ancor di più i siciliani”.
“Non ritengo affatto giusta – continua il coordinato del Comitato Pendolari – l’ordinanza del sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, in qualità di commissario per l’emergenza traffico, che ha introdotto dal primo di giugno il ticket “Ecopass”, ticket che dovrà essere aggiunto al prezzo dell’attraversamento dello Stretto, sia sulle navi di traghettamento privato che su quelle delle Ferrovie dello Stato”.
“Ritengo infatti – aggiunge Malaponti – che quest’ordinanza “gravi” ancor di più sui siciliani a fronte di un diritto alla continuità territoriale che in Sicilia non esiste e/o non è regolamentata al contrario di quanto avviene nella regione Sardegna. La continuità territoriale, nella regione Sardegna, consente ai propri cittadini, residenti e/o nati in Sardegna, di godere di tariffe scontate rispetto al normale costo del biglietto nelle rotte da e per l’isola nei trasporti aerei o marittimi. Forse a questo ne la politica regionale ne il commissario per l’emergenza traffico di Messina ci hanno pensato? O è solo un modo – si chiede Malaponti – per “fare cassa” sempre a danno dei siciliani, che, ahimè sono costretti ad attraversare lo Stretto per raggiungere il continente Italia”.

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