Taormina. Sì della Regione a Marco Travaglio: potrà fruire del Teatro antico. La Soprintendenza di Messina aveva detto ”no”

TAORMINA (Messina) – Rientra il ”caso” Marco Travaglio al quale la Soprintendenza ai Beni culturali di Messina aveva negato il Teatro antico di Taormina per lo spettacolo ”Promemoria” in programma il 9 luglio. La Soprintendenza aveva motivato il suo ”no” giudicandolo la performance del giornalista-scrttore privo di valore culturale e dunque inadatto al teatro.
Ma dopo le numerose proteste di politici, l’assessore regionale ai Beni culturali, Gaetano Armao, ha deciso “d’intesa con il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, di concedere l’utilizzo del Teatro antico agli organizzatori, invitandoli al contempo a differire lo spettacolo ad altra data, tenuto conto della coincidenza con le iniziative in programma per i festeggiamenti del santo patrono di Taormina in svolgimento negli stessi giorni”. Dunque, si chiude una vicenda per certi aspetti paradossale.

Quale metro di valutazione ha adottato in questa occasione la Soprintendenza di Messina per negare il Teatro a Marco Travaglio?  Ma siamo sicuri che tutti gli spettacoli che si svolgono ogni anno in estate in quel sito archeologico sono degni di essere definiti culturali? Due domande che meriterebbero risposte.

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