Alì Terme. Maggioranza ko, stop a Bilancio e triennale per l’assenza dei consiglieri Oliva e Sterrantino. Il sindaco: o si approvano, oppure tutti a casa

Cosa affligge e dove vuole ”parare” il consigliere Oliva? (nella foto), Se lo chiedono in molti.

ALI’ TERME – Gruppo di maggioranza “autolesionista”nell’ultima riunione del Consiglio, che non è riuscito
ad approvare il Bilancio di previsione e il pluriennale per l’assenza di due suoi componenti, Maria Catena Sterrantino e Rosario Oliva. In Aula, infatti, il confronto con la minoranza è finito alla pari: 5 a 5. Un autogol, insomma, inaspettato quanto clamoroso che, di fatto, stoppa la macchina amministrativa del sindaco Lorenzo Grasso. Dunque, tutto da rifare tenendo presente che il termine ultimo per esitare il Bilancio scade il 30 giugno. Parlare di spaccatura della maggioranza in questa fase è prematuro perché c’è da verificare i reali motivi della “diserzione” della Sterrantino (che nell’ultima seduta aveva votato una mozione della minoranza) e Oliva che, comunque, si vocifera, sarebbero stati impediti da fatti personali. In paese, però, il ventaglio delle ipotesi si allarga dando spazio a numerosi punti di domanda, soprattutto per quanto riguarda Oliva che anche in altre riunioni si era defilato. Cosa affligge Oliva e dove intende parare?
In Aula l’opposizione, confermando le previsioni, ha detto no alla programmazione di mutui per un milione di euro
destinati al parcheggio della Pretura, ai climatizzatori per le scuole, ad una piazzetta per i bambini con pavimento gommato sul torrente Alì e al rifacimento di alcune strade di penetrazione agricola. Nessun “veto”, invece, per i mutui destinati al completamento del campo di calcio (molto atteso dai giovani) di contrada “Sadano” (185 mila euro) e all’arredo urbano della disadorna piazza Prestia (83mila euro).
Il sindaco Lorenzo Grasso, intanto, non ci sta: «O si approva l’intero pachetto oppure, in caso contrario, sono pronto ad aprire le porte al commissario regionale con conseguente scioglimento del Consiglio». Un ”messaggio”, questo di Grasso, indirizzato soprattutto a chi intende condizionare l’amministrazione comunale per fini ancora tutti da scoprire. Adesso, secondo il sindaco, appare necessario e impellente chiarire la posizione della Sterranino e Oliva. A conclusione dei lavori il capogruppo di minoranza Carmelo Todaro, dopo 20 di militanza politica che lo ha visto anche assessore, ha rassegnato le dimissioni per “dare spazio ai giovani”. Gli subentra il suo compagno di lista “Alì Terme futura”, l’ingegnere Antonio Melato, primo dei non eletti nelle elezioni del 2008. Intanto, il consiglio comunale è stato convocato al 26 maggio.

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