Furci. Compattatore in tilt, cassonetti stracolmi per tre giorni. Ma la situazione sta tornando alla normalità

FURCI SICULO – Emergenza rifiuti anche a Furci Siculo, l’unico Comune dell’hinterland jonico (insieme a Fiumedinisi) che non è mai entrato a far parte dell’Ato. I cassonetti  da sabato scorso traboccano d’immondizia in seguito ad un guasto all’autocompattatore. I danni, per un ammontare di 9mila euro, sono stati riparati “e già da questa mattina – sostiene il sindaco, Bruno Parisi – la situazione dovrebbe cominciare a tornare alla normalità”. Vi sono tuttavia dei timori, da parte del primo cittadino, in virtù della vertenza che si sta consumando all’Ato4 e che vede protagonisti gli operai che vi sono transitati dall’Amia, i quali rivendicano lo stipendio e il vestiario, adeguato alle esigenze richieste dalla loro attività. “Il nostro unico rapporto con l’Ato – evidenzia Parisi – è legato al conferimento in discarica dei rifiuti, che avviene con mezzi e personale del nostro Comune. Se anche il conferimento dovesse essere bloccato, la situazione diventerebbe davvero molto critica”. I Comuni che più rischiano di trovare le porte della discarica sbarrate sono quelli che hanno dei conti in sospeso con l’Ato, che devono versare delle cifre in taluni casi anche consistenti. “Ma questo – sottolinea il sindaco di Furci – non è il nostro caso, in quanto risultiamo in regola con il pagamento del servizio fino allo scorso febbraio”. 

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