Taormina. La parola di Dio via Internet: Santa messa in diretta dalla Basilica cattedrale

Giuseppe Monaco
TAORMINA- Poco meno di 100 famiglie si sono collegate, ieri mattina alle 11,00, per seguire in diretta dalla Basilica Cattedrale di Taormina la Santa Messa, www.arcipreturataormina.org. Dopo alcuni esperimenti, il servizio telematico è stato attivato ufficialmente in coincidenza con la cerimonia della prima comunione. Tutto è andato bene, proprio come dicevano le previsioni. “Adesso – dice il parroco, don Salvatore Sinitò- si tratta di andare avanti e, in corso d’opera, migliorare dal punto di vista tecnico”. La prima trasmissione, quindi, ha avuto pieno successo malgrado alcune imperfezioni. Si tratta, però, di piccole questioni che possono essere facilmente risolte. Da tenere in conto che la diretta internet non è curata da professionisti. Ad operare sono esclusivamente volontari con una certa dimestichezza con attrezzature di trasmissione. Anche il materiale utilizzato si può, in una certa misura, considerare amatoriale. Fatti questi che giustificano certe sbavature che potranno essere corrette con una certa dose di attenzione e con, se possibile, un potenziamento delle attrezzature. A coordinare le riprese e la trasmissione sono stati Cristian Lo Giudice e Rosario Marra. La cosa più importante, comunque, è che la trasmissione ha avuto un lusinghiero successo. 100 collegamenti, secondo alcuni calcoli, stanno a significare che almeno 500 persone hanno seguito la messa dagli schermi dei pc. Secondo il parroco, però, la fascia di utenti, una volta che l’iniziativa sarà meglio pubblicizzata, potranno essere di più. Il servizio internet è stato ideato ed attuato per consentire a quanti non possono assistere direttamente alla messa della domenica di partecipare alla funzione standosene a casa. “Pensiamo, soprattutto, ai malati che -dice don Salvatore- non possono lasciare la casa”.  Da considerare anche che Taormina comprenda nel suo territorio numerose contrade che si trovano molto lontane dal centro. Si tratterebbe di quasi 200 famiglie che da ora in poi potranno sentirsi più vicine alla comunità religiosa ed alla Basilica Cattedrale. Per le persone in condizioni fisiche precarie la parrocchia ha pensato. “Ogni domenica, dopo la messa delle 11,00, alcuni ministri straordinari- dice il parroco- si recano nelle case dei malati che lo hanno richiesto per portare loro l’eucarestia”. A proposito di Internet, Cristian  Lo Giudice commenta: “Ora, ogni domenica, la parola di Dio entrerà nelle case di tutti per portare sollievo, gioia, amore e serenità. L’iniziativa vuole portare l’annuncio della buona novella a chi è a casa, specialmente agli ammalati, utilizzando Internet come mezzo di comunicazione”.:

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