Taormina. Operazione “Fermitutti”, ancora un arresto: in manette 20enne di Catania

TAORMINA – Ancora un arresto nell’ambito dell’operazione “Fermitutti”, condotta dai carabinieri della Compagnia di Taormina che hanno notificato in carcere un provvedimento custodiale emesso nei confronti del catanese Giovanni Pietro Vasta, 20 anni. Il giovane si trovava già in carcere poiché arrestato in flagranza di reato sempre dai carabinieri di Taormina lo scorso 26 marzo, assieme ad altri quattro complici, per una rapina perpetrata ai danni della Banca Agricola Popolare di Ragusa, a Pozzallo, colpo che aveva fruttato ben 13mila euro.
I militari dell’Arma hanno individuato nel giovane uno degli autori della rapina commessa lo scorso 16 febbraio ai danni della Monte dei Paschi di Siena di Niscemi (Cl). Nella circostanza, il giovane assieme ad un altro complice, si era fatto consegnare dal cassiere, sotto la minaccia di un taglierino, 12mila euro in contanti.
Le indagini, svolte in collaborazione con i carabinieri della Compagnia di Gela, hanno consentito anche l’identificazione del complice, Cristian Angelo Provenzano, riconosciuto come autore di ben quattro rapine, tra il giugno 2009 ed il febbraio 2010, che avevano fruttato una bottino complessivo di 80mila euro. Provengano si trovava già in carcere dopo essere stato arrestato sempre nell’ambito dell’operazione “Fermitutti”.

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