Alì Terme. Raccolta di firme per scongiurare la chiusura della caserma della Guardia di Finanza

ALI’ TERME – Una raccolta di firme per scongiurare il “trasloco” dalla cittadina termale della Guardia di Finanza. L’iniziativa è del presidente del Consiglio comunale, Pietro Caminiti, che ha invitato “tutta la classe politica locale, provinciale e regionale” a mobilitarsi affinché il comprensorio jonico non perda l’unica caserma della GdF rimasta da Taormina a Messina. “Appena ho appreso la notizia della possibile chiusura – spiega Caminiti – ho pensato che fosse doveroso avviare ogni iniziativa utile a scongiurare tale ipotesi”. Secondo indiscrezioni, la stazione di Alì delle Fiamme Gialle, composta da circa 15 militari che agiscono sotto le direttive del comandante Domenico Catalano, potrebbe essere accorpata a quella di Taormina. Dopo la chiusura della caserma di S. Teresa, dunque, il comprensorio jonico perderebbe un ulteriore punto di riferimento. “Da lunedì – aggiunge Caminiti – avvierò una raccolta firme presso l’aula consiliare. Invito tutti a partecipare”. Le firme saranno raccolte tutti i giorni dalle 8 alle 14 e lunedì e mercoledì anche durante il pomeriggio, dalle 15 alle 18. La petizione verrà spedita ai vertici regionali e nazionali della Gdf, per testimoniare l’indispensabilità di questa istituzione per il territorio. “Vorrei ricordare – conclude Caminiti – il notevole lavoro svolto dai finanzieri nella zona jonica in questi anni, anche durante le alluvioni del 2007 e del 2009”.

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