Taormina. Il capogruppo del Pdl Bruno De Vita attacca Passalacqua: “Faccia un passo indietro”

Giuseppe Monaco

TAORMINA – “Il sindaco non è nelle condizioni di continuare ad amministrare. Forse non ne ha nemmeno le capacità. A questo punto, in base a come stanno le cose sul piano politico, gli consigliamo di fare un passo in dietro”. E’ dura la posizione di Bruno De Vita, capogruppo consiliare del PDL. Sferra un nuovo duro attacco nei confronti del primo cittadino proprio nel momento in cui Passalacqua si trova, oggettivamente, in una posizione di palese difficoltà. L’uscita del MpA dalla maggioranza lo ha indebolito ed ora si vedrà costretto a ricercare in Consiglio, su ogni punto in discussione, il via libera anche al di la ed al di fuori degli schieramenti formatesi nelle amministrative di due anni fa. Il primo banco di prova sarà la seduta consiliare di domani, martedì, 11 maggio.  “Il fatto è che –continua il rappresentante del Pdl- il sindaco non è più nelle condizioni di portare avanti il progetto che ha presentato agli elettori. Su questo piano è pieno fallimento. Per questo diciamo che è meglio azzerare tutto, compresa la carica di sindaco”. E De Vita aggiunge: “E’ inutile che qualcuno dell’ex maggioranza continui a fare la sirena nel tentativo di attirare dalla propria parte qualcuno dell’opposizione le cui posizioni sono nette e chiare: nessuno è disposto a fare da puntello a questa amministrazione. Questa è la decisione adottata dal Pdl che, proprio sull’emergenza creatasi negli ultimi giorni, si è confrontato con l’UDC. Su questo fronte, non ci sono spazi per ripensamenti. Nessun inciucio”.
Ed allora, secondo il Pdl, si va verso le elezioni?
“Passalacqua anche con dieci consiglieri può andare avanti. Certo è che la sua posizione è diventata difficile. Una condizione che, alla fine, finirà per scaricarsi sulla città, sui cittadini e  sull’economia di Taormina. E’ per questo che invitiamo il sindaco a fare un passo indietro. Giusto, come ho già detto, sarebbe che il primo cittadino abbandonasse”.
Non esiste, per voi, nessun margine?
“Si può pensare solo ad un governo cittadino di salute pubblica basato su un nuovo programma. Altre soluzioni non se ne vedono. Se si mette tutto sul tavolo delle trattative –progetto amministrativo, giunta, sottogoverno ed incarichi- il Pdl è disposto a partecipare ad un piano basato sulle cose da fare e su direttive studiate per affrontare i veri problemi di Taormina, quelli che hanno a che fare con lo sviluppo, la crisi turistica e quella dell’occupazione. Il Pdl non cerca poltrone ma si sente nelle condizioni di partecipare ad un progetto operativo serio e fattibile”.

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