Provincia. Il consigliere del Pd Pippo Rao chiede la riduzione degli assessori

MESSINA – Il consigliere provinciale del Pd, Pippo Rao, ha chiesto al presidente Nanni Ricevuto la riduzione del numero degli assessori così come già avvenuto nelle amministrazioni provinciali di Palermo e Catania. “Il presidente della Provincia Ricevuto – spiega Rao – nell’ottica di una politica seria di risparmio e razionalizzazione dell’Ente che governa, in occasione del Bilancio di previsione 2010, riduca gli assessori della propria Giunta, portandoli ad ¼ dei consiglieri provinciali. Tale gesto, in linea con la tendenza che il legislatore ha previsto da tempo con legge finanziaria e ribadita dal recente decreto legge del marzo scorso che prevede per il 2010 la riduzione degli assessori negli Enti locali, pur rinviandone l’obbligo alle amministrazioni che andranno ad elezioni, è un chiaro segno, oltre che volontà politica di ridurre i costi della stessa. D’altronde – continua il consigliere Rao – non si capisce perché la Provincia di Palermo con 1.245.981 abitanti, ha portato il numero dei componenti della Giunta a 12, ed addirittura la Provincia di Catania con 1.087.568 abitanti, ne ha 10! E chiaramente parliamo di Enti con Bilanci molto più sostanziosi di quello della Provincia di Messina, che ha 654.601 abitanti e 15 assessori. Inoltre l’esiguità di somme per i capitoli di bilancio per alcuni assessorati, rendono gli stessi assolutamente impossibilitati a svolgere adeguate azioni, limitandosi tante volte alla ordinaria amministrazione, ed in alcuni casi addirittura alla rappresentanza! Può un assessorato – si chiede il consigliere Pippo Rao – essere solo fonte di stipendio, visto che non è nelle condizioni di potere incidere fattivamente con risorse e mezzi sul contesto territoriale? Né in questi anni di amministrazione Ricevuto, sono state intercettate adeguate risorse aggiuntive di provenienza comunitaria, e soprattutto non si è avuto dal governo nazionale amico, quei segnali concreti in termini finanziari, che in campagna elettorale  erano stati promessi sulla base della omogeneità politica. Che Ricevuto ed il centro destra della Provincia di Messina, diano un serio segnale della volontà di guardare ai veri interessi del territorio e delle nostre comunità, e non alle poltrone, in quanto tali. In altri settori l’amministrazione Ricevuto ha eseguito molti tagli, e la vicenda della eliminazione della figura-organo del Difensore Civico, è un esempio tra i più evidenti. Giusto risparmiare e razionalizzare – conclude Pippo Rao – là dove questo garantisce la possibilità di trovare risorse per la nostra gente, e per i tanti bisogni, ma la politica ed il potere possono auto-esentarsi da tale necessità? I risparmi, che nell’arco della legislatura potrebbero così cumularsi, potrebbero essere usati per quei servizi, e per il miglioramento della macchina organizzativa della Provincia, ma sarebbero anche la dimostrazione inequivocabile di una politica che non si autotutela ed auto garantisce le proprie posizioni, per rendite che portano benefici solo per se stessi”.

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