Furci Siculo. Pretende denaro da un congiunto, casalinga 43enne arrestata con l’accusa di tentata estorsione, lesioni e minaccia

FURCI SICULO (Messina) – I carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato Caterina Scimone, 43 anni, abitante a Furci Siculo, con l’accusa di tentata estorsione, minaccia e lesioni personali. I militari dell’Arma avrebbero accertato che la donna, minacciando un suo congiunto e tentando di colpirlo con un arnese in ferro, voleva costringerlo a consegnarle una somma di denaro da prelevare in un bancomat. L’uomo, però, è riuscito a fuggire e da una abitazione vicina alla sua ha chiesto l’intervento dei carabinieri del 112. Poco dopo la donna è stata rintracciata e interrogata. Adesso si trova adesso agli arresti domiciliari.
Inoltre, sempre i carabinieri della Compagnia di Taormina, nel weekend appena trascorso, hanno segnalato al’autorità giudiziaria un 18enne della provincia di Catania sorpreso alla guida di un ciclomotore in stato di ubriachezza. I carabinieri hanno accertato che il giovane presentava un tasso alcolemico superiore alla soglia di 0,5 g/l come previsto dalla normativa vigente. Nella stessa operazione i militari dell’Arma hanno elevato 28 contravvenzioni per violazione al codice della strada, provvedendo al ritiro di una patente di guida e al fermo amministrativo di sei ciclomotori.
Infine, controlli sono stati eseguiti anche dall’equipaggio di una motovedetta per verificare il rispetto del codice di navigazione. Sono state contestate contravvenzioni a tre imbarcazioni perché sprovviste della necessaria documentazione e della dotazione di bordo.

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