Taormina. Forum del Pd per affrontare i problemi della città

Giuseppe Monaco

TAORMINA – Un forum per discutere di occupazione, lavoro, turismo e territorio. L’iniziativa è della sezione di Taormina del PD. “L’appuntamento –dice Claudio Ambrogetti, coordinatore dei popolari- è per la seconda metà di maggio. Sarà l’occasione porre sul tappeto quelle che sono le questioni più attuali sul tappeto. Nessuno può ancora pensare di scordarsi che Taormina ed il suo territorio stanno vivendo un momento davvero drammatico che deriva, quasi tutto, dalla crisi turistica che si trascina ormai da due anni e dalle gravissime difficoltà  in cui versano i lavoratori del settore turistico. Sono tantissimi quelli che hanno perso occupazione o hanno avuto mutato il loro contratto di lavoro da tempo indeterminato a tempo determinato. Molti, in ogni caso, nel 2009 hanno lavorato per un massimo di sette mesi e per il 2010 le prospettive non sono migliori. Questi sono i problemi reali della città”. Mentre si attende ancora che il Consiglio comunale e l’amministrazione indicano (come più volte promesso dagli amministratori e dal presidente del Consiglio comunale, Eugenio Raneri) gli “stati generali” per mettere a fuoco la situazione di Taormina, quindi, il PD si rende promotore e protagonista di un ampio dibattito dal quale: “Pensiamo possano venire idee e proposte –dice Ambrogetti- per proporre ed avviare politiche e programmi con i quali tentare di aggredire i vari problemi”. Palazzo dei Giurati, sugli argomenti proposti dal PD, non mostra grande attenzione. Pare distratto da altre questioni spesso legate alla politica e alle diatribe interne. “Noi –continua il coordinatore dei popolari- non vogliamo sostituirci a nessuno. Con il forum, però, intendiamo polarizzare l’attenzione del mondo politico e dei cittadini su problemi veri, che hanno a che fare con la vita delle persone e delle imprese”. “Non possiamo, però, -aggiunge Francesca Gullotta, del direttivo del PD- dimenticarci, nell’occasione, di un altro aspetto “vitale” per Taormina. Mi riferisco al territorio, un patrimonio che abbiamo il dovere di custodire e preservare anche per assicurare a Taormina la possibilità di continuare a proporsi come località turistica di grande pregio”.  Un fatto che vale un migliaio di posti di lavorio e la presenza di quasi 80 alberghi , alcune decine di B&B e circa 700 imprese commerciali. “Si certo –aggiunge Ambrogetti: territorio e turismo, nella nostra città, sono strettamente legati; il secondo dipende dal primo”. Questo vuol dire che nel corso del Forum si ritornerà a parlare del porticciolo turistico, dei campi da golf, degli aspetti generali del nuovo PRG. “Si certo ma, principalmente –spiega Ambrogetti- vogliamo mettere l’accento sui problemi dell’occupazione e, quindi, della situazione delle imprese e delle difficoltà finanziarie in cui versa l’intera città”. Al Forum il PD ha già invitato l’assessore regionale Mario Centorrino, il presidente del Consorzio Taormina-Etna, Mario Bolognari ed i rappresentanti degli albergatori taorminesi, vale a dire Giuseppe Trefiletti e Sebastiano De Luca. Invitati anche i commercianti e le rappresentanze sindacali”.
Intanto, in seno al PD, continua il dibattito politico avviato con il recente congresso. “Il partito –commenta Ambrogetti- è sicuramente legato alla maggioranza consiliare ed all’amministrazione attiva. Si riserva il diritto, però, di chiedere attenzione rispetto a quelle che sono le nostre posizioni. Chiedere di dibattere, discutere non vuol dire contestare; vuol dire cercare di costruire”. Pare proprio che il PD di Taormina si sia posto nei confronti dell’esecutivo in una posizione che assomiglia molto a quella del presidente della Camera, Fini, all’interno del PDL. “Il paragone –dice Ambrogetti- pare, per certi aspetti, proprio pertinente”.

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