Roccalumera. Spese del personale, dopo l’intervento della Corte dei conti botta e risposta tra minoranza e sindaco

ROCCALUMERA c.casp.) – Il Consiglio comunale, nell’ultima seduta, ha approvato una proposta di delibera del presidente dell’assemblea, Antonio Garufi, in merito ad una sentenza della Corte dei conti, trasmessa all’Ente locale nel  novembre 2009. La Corte ha accertato che il Comune ha sforato i parametri di spesa previsti per il personale dipendente e “la presenza di fattori di criticità tali da poter incidere sugli equilibri di bilancio”. La stessa Corte ha ordinato al Consiglio comunale di adottare le “necessarie misure correttive”. Lo sforamento ammonterebbe a circa 140 mila euro ed è legato alla spesa per il personale. Il sindaco, Gianni Miasi, ha annunciato di aver già azzerato le integrazioni orarie per i contrattisti e per gli altri lavoratori precari del Comune. “Non più tardi di un anno fa – ha commentato il capogruppo di minoranza, Pippo Campagna – il primo cittadino aveva annunciato in aula di voler garantire un futuro ai contrattisti impegnati al Comune. E’ la riprova – taglia corto Campagna – che i… buchi di bilancio vengono a galla”. Nel corso del suo intervento, pacato ma deciso, ha inoltre sostenuto, a nome della minoranza (composta da Natia Basile, Elio Cisca, Marco Maccarrone, Carmelo Spadaro e Andrea Vadalà), che “il gruppo è pronto a collaborare con l’amministrazione attiva e, se devono essere fatti sacrifici, questi ultimi devono essere ripartiti tra tutti e non possono gravare solo sui contrattisti e sui precari ai quali il sindaco aveva promesso una rapida stabilizzazione”. Miasi parte proprio da questo punto. “Abbiamo cercato di equiparare a tutti i costi i contrattisti agli altri dipendenti comunali – spiega il sindaco – e siamo stati tra i primi Comuni a farlo. Ciò significa che i precari con contratto sono passati da 24 a 36 ore lavorative. La Corte dei Conti ci ha imposto uno stop. In parole povere, bisogna tagliare sullo stipendio. La minoranza dice di voler collaborare? – prosegue Miasi – bene, che ci venga a presentare delle proposte concrete, che non siano demagogiche. Se ciò sarà fatto, da parte nostra siamo disponibili ad accettarle e metterle in pratica. La speranza, per quanto riguarda i contrattisti – sostiene Miasi – è che si possa registrare un intervento della Regione. Fin quando ciò non accadrà – sottolinea il sindaco di Roccalumera – le disposizioni della Corte dei conti vanno rispettate. E da parte nostra non possiamo che obbedire ad un organo dello Stato”.

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