Graniti. Elezioni amministrative, Gabriele Pagano candidato a sindaco

Giuseppe Monaco

GRANITI – Alle ormai imminenti amministrative di maggio, a Graniti, c’è chi si propone come “elemento nuovo” in un panorama politico locale che da anni è “guidato” da un gruppo legato ad un’unica dinastia politica, quella che fa capo all’onorevole Carmelo Lo Monte.  Per la tornata elettorale, fissata per il 30 e 31 maggio, è stata, infatti, ufficializzata la lista “Uniti per cambiare” collegata al candidato sindaco Gabriele Pagano, 37 anni, commercialista, sposato con due figli. “Questa è –riferisce una nota pubblicata ieri- una lista alternativa, formata principalmente da giovani e donne sensibili alle problematiche che affliggono la nostra comunità. E’ un impegno che assumiamo nei confronti dei cittadini perchè siamo coscienti che le problematiche e le risorse che il nostro territorio esprime sono state, sino ad ora, poco utilizzate. Potenzialità tali da poter rilanciare, se ben affrontate ed utilizzate, l’economia del nostro comune e far crescere il benessere di tutti i cittadini”. La lista “Uniti per cambiare”, secondo quanto comunicato nel corso della manifestazione di presentazione: “Nasce dalla necessità di realizzare il ricambio di una classe politica che, ormai, da moltissimo tempo, ha perso di vista gli interessi generali della comunità, dimostrando di non essere in grado di recepire i bisogni della gente e garantire il buon funzionamento della macchina amministrativa”. Il candidato sindaco, Pagano, a proposito delle prossime amministrative, sostiene: “Ho accettato la candidatura consapevole dell’enorme responsabilità che tale incarico impone. Graniti ha bisogno di una ventata di aria nuova. E’ quanto si intuisce stando a contatto con la gente che reclama un cambiamento e denuncia un grave disagio economico e sociale. La volontà di cambiare –aggiunge Pagano- appartiene a gran parte dei granitesi e noi ci sentiamo pronti ad interpretarla per renderla realtà. I cittadini, con “Uniti per cambiare”, nelle prossime elezioni, avranno la possibilità di scegliere liberamente guardando ad una lista sganciata da logiche di potere”.

Leave a Response