Taormina. Turismo, dati Aast: a Pasqua piccoli segnali di ripresa

TAORMINA- Il movimento turistico registrato dall’1 al 6 aprile –vale a dire nella settimana di Pasqua 2010- presenta un piccolo segno positivo rispetto al periodo della Pasqua 2009 -9/14 aprile-. L’incremento è stato dello 0,35% sulle presenze e del 16,95% sugli arrivi. Lo riferisce l’Azienda soggiorno e turismo che ha voluto mettere in evidenza una situazione giudicata di particolare interesse. I nuovi dati, in pratica, voglio evidenziare il fatto che nel periodo pasquale si è registrato un pur minino incremento rispetto allo scorso anno.  “ A far crescere, seppur di poco, il flusso turistico verso Taormina –dice l’Aast- è stato esclusivamente il mercato italiano; infatti gli arrivi nazionali sono aumentati del 48,16% e le presenze del 41,83%”.  Sul mercato straniero, invece, gli arrivi, in netta controtendenza rispetto a quelli della fine del 2009 e dei primi due mesi del 2010, sono diminuiti del 0,38% e le presenze del 13,60%. “Per la prima volta nell’analisi dei dati l’aumento dei turisti italiani riesce  –commenta Antonio Belcuore responsabile dell’ufficio turistico regionale a Taormina- a compensare ed influenzare positivamente il dato complessivo del periodo, generando un +0,35%. Da segnalare che la propensione alla vacanza  breve da parte dei nostri connazionali non produce quell’aumento di presenze proporzionali agli arrivi”. La Germania, pur in calo del 33,35% rispetto alla Pasqua dello scorso anno, rappresenta sempre il primo mercato della destinazione, seguita a ruota dalla Sicilia che cresce del 60,62%. Su altri mercati da registrare il buon risultato del turismo spagnolo, che cresce del 47,31%, danese (+94,00%), irlandese (+70,48%), olandese (+367,80%), che presentano alte percentuali di incremento, e ciò, come più volte ribadito, in coincidenza della ripresa dei collegamenti aerei diretti con l’aeroporto di Catania. Per quanto riguarda il turismo extraeuropeo, va segnalata la leggera ripresa degli Stati Uniti +3,95%, rispetto alla Pasqua del 2009, e del Giappone +37,26%. Purtroppo, neanche durante il periodo pasquale, si registrano segnali di ripresa sul mercato anglosassone e francese, storici mercati per Taormina, che perdono rispettivamente il 36,01% ed il 41,03%.
Per quanto riguarda il rapporto presenze tipologia alberghiera, l’incremento riguarda in maniera particolare il turismo a  4 stelle, che anche nel periodo pasquale cresce del 10,44%. Da segnalare il dato negativo dell’ospitalità extralberghiera che diminuisce del 27,40% (B&B -28,54%).

 

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