S. Teresa. Sindacati dei pensionati chiedono al Comune maggiore attenzione verso le fasce più deboli

S. TERESA DI RIVA c. casp) – I sindacati dei pensionati Cgil, Cisl e Uil chiedono all’Amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva «scelte positive» a favore delle fasce più deboli. Contestano «inadempienze e insufficienze» e per questo motivo hanno proposto un confronto. Nel mirino, in particolare, la mancata realizzazione del «Mercato dell’agricoltore», che il sindaco Alberto Morabito ha concordato con i sindacalisti e le associazioni degli imprenditori. I segretari di Spi, Fnp e Uilp (Giuseppe Locorotondo, Carmelo Muscolino e Carmelo Catania) evidenziano infatti che «l’Assessorato regionale all’Agricoltura ha emanato il decreto di finanziamento che comprende 8 comuni della provincia più quelli esclusi per inadempienze, ma non fa alcun riferimento a Santa Teresa di Riva. Eppure – sottolineano – il “Mercato del contadino” risponde ad alcune funzioni importanti: abbatte il prezzo dei prodotti con l’eliminazione dell’intermediazione, favorisce le produzioni dell’hinterland, garantisce la genuinità dei prodotti».
L’attenzione viene poi puntata sui più poveri. I sindacati chiedono all’Amministrazione di «elevare, nel Bilancio di prossima approvazione, la fascia degli esenti dall’addizionale Irpef, di eliminare i troppi sprechi e di incrementare le entrate extratributarie». Infine un appello «a non abbandonare gli anziani». In particolare i «molti che vivono soli, non autosufficienti o disabili».

 

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