Fondi per l’alluvione, D’Alia (Udc): “Tradita la fiducia dei messinesi”

“Non possiamo ritenerci soddisfatti dall’ultima ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, la n.3865 del 15 aprile scorso, in quanto, come avevamo previsto, il governo centrale per il rientro alla normalità a Giampilieri e Scaletta non ha stanziato alcuna risorsa propria”.
A precisarlo, in una nota, il presidente dei senatori Udc, Gianpiero D’Alia. “In particolare – spiega il parlamentare messinese – i 45 milioni di euro indicati dall’art.9 dell’ordinanza sono una quota parte dei fondi Fas già assegnati dalla Regione siciliana e destinati ad altri interventi per le aree urbane della Sicilia, tra cui Messina”. “E’ dunque evidente – prosegue D’Alia-  che il governo si è limitato ad autorizzare una partita di giro, senza pensare a nuovi stanziamenti per la città. Quanto ai 15 milioni previsti dall’art.4 a carico del fondo della Protezione civile, questi servono a pagare gli stipendi del sistema della Protezione civile impegnato nell’attività di primo intervento e di pronto soccorso; per la realizzazione di un’elisuperficie abilitata al volo notturno nel comune di Tortorici e per una serie di interventi che riguardano tutte le aree alluvionate della provincia di Messina, e non solo quelle di Giampilieri e Scaletta”. “Bisogna anche precisare – secondo il senatore centrista – che l’ulteriore stanziamento di 10 milioni di euro previsto dal secondo comma dell’art.9 sempre dell’ordinanza, sembra virtuale, considerato che si tratta di somme derivanti da sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato”. “Dobbiamo quindi constatare con profondo rammarico – conclude il senatore Udc – che il presidente del Consiglio ha tradito la fiducia dei messinesi e che il ministro dell’Ambiente, nella tragica  vicenda dell’alluvione dello scorso ottobre, ha svolto un ruolo di inutile comparsa”

Leave a Response