Furci, 23 studenti delle superiori donano il sangue. Il preside Crisafulli: “Gesto di grande solidarietà”

FURCI SICULO – Formarsi al dare gratuito per aiutare l’altro, chiunque sia. E’ con questo spirito che ventitre ragazzi dell’Istituto superiore di Furci Siculo, guidato dal dirigente scolastico Antonio Crisafulli, hanno donato il sangue in segno di solidarietà. Il prelievo è stato eseguito dagli operatori del “Servizio immunotrasfusionale” dell’ospedale S. Vincenzo di Taormina, sotto le direttive del dottor Mario Alessi, coadiuvati dalla Croce rossa di Roccalumera, guidata dall’ispettore Filippo Isaya e dall’Avis di Alì Terme, presieduta da Franco Urdì. Alla donazione si è giunti dopo una importante opera di sensibilizzazione degli studenti, portata avanti da padre Santino Caminiti, docente di religione (nonché parroco della chiesa S. Maria della Catena di Roccalumera) e dagli insegnanti che fanno parte della Commissione per l’Educazione alla salute, la cui referente è la professoressa Graziella Cacciola. “E’ importante – ha detto padre Caminiti – guardare alla vita con il cuore e riuscire a vivere la condivisione. L’obiettivo è stato centrato pienamente, grazie al numerosi sì che abbiamo ricevuto dagli studenti dell’istituto furcese”. “La scuola – fa eco la professoressa Graziella Cacciola –  aiuta gli alunni nella formazione dei valori della vita. Una scuola solo nozionistica e non formativa è una scuola debole. La donazione del sangue da parte dei ragazzi – aggiunge – fa parte di quei messaggi forti che una scuola superiore deve dare ai giovani d’oggi”. La risposta è stata notevole. “E per questo  – sottolinea padre Santino Caminiti – dobbiamo ringraziare i ragazzi per il forte messaggio di solidarietà che sono riusciti a lanciare”. Un grazie agli studenti è stato rivolto anche dal dirigente scolastico. Il professore Antonio Crisafulli ha rimarcato l’importanza del segno di solidarietà dato dai suoi ragazzi, per lui motivo d’orgoglio. Ragazzi di nobili valori.

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