Taormina. La vicenda sull’ex pretura, il sindaco chiede chiarezza e si rivolge ai magistrati: ”C’è qualcosa che non quadra”

Giuseppe Monaco
TAORMINA – “Per quanto riguarda la vicenda giudiziaria relativa alla ex Pretura c’è qualcosa che non quadra”. La dichiarazione è del sindaco, Mauro Passalacqua che ha deciso di chiedere chiarezza. “Per arrivare a questo risultato –aggiunge – ieri ho presentato una nota alla Procura della Repubblica. Ho chiesto, insomma, alla Magistratura di verificare la situazione.  A mio parere e secondo i legali che per conto del Comune stanno seguendo la situazione è bene che la magistratura compia una serie di valutazioni e di accertamenti”. Lo stabile dell’ex Pretura, nel pieno centro storico di Taormina, è, attualmente sottoposto a vendita giudiziaria, insomma è stato posto all’asta. Il Comune, nei mesi scorsi, aveva deciso di assegnare lo stabile a Taormina Arte, come dotazione in vista della creazione della Fondazione. Una prima “seduta” è andata deserta. La vendita all’incanto sarà ritentata il prossimo luglio. “La nostra nota presentata alla Procura contiene una lunga serie di rilievi. Due, tra gli altri, mi sembrano di particolare interesse. Riguardano la indicazione dello stabile come edificio di civile abitazione. Invece si tratta di un sito di valore storico. Da qui deriva, a nostro avviso, il prezzo assegnato all’immobile. Un valore non certamente congruo che, ovviamente, non soddisfa il comune. C’è il rischio che qualcuno si aggiudichi il bene comunale ad un prezzo decisamente conveniente. Ben altra cosa si può ipotizzare se si parlasse di edificio storico. In ogni caso io sono convinto che l’ex Pretura resterà di proprietà del Comune”. La base d’asta, fissata dal Tribunale, era stata indicata in un milione e 515 mila euro. Alla prossima “seduta” l’asta partirebbe da una valutazione diversa, sicuramente più bassa. “C’ è, insomma, il rischio – dice ancora Passalacqua – che l’ex Pretura finisca in mano di un privato per poco.”La magistratura, secondo il Comune, dovrebbe accertare come e perchè, negli atti legati alla vendita all’asta, si è arrivati a queste determinazioni. Ma è utile, comunque, arrivare a capire il tutto. A mio parere, ancora prima della seconda battuta d’asta, qualcosa accadrà. Tutto dipende dai risultati degli accertamenti giudiziari. Io mi aspetto qualcosa di eclatante”.

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