Regione. Il vicepresidente Cimino: “Bilancio all’insegna della eliminazione degli sprechi e della priorità di utilizzo dei Fondi Ue”

PALERMO – “Capisco che ognuno faccia o debba fare la propria parte nel gioco del sindacato o della politica, ma non comprendo perche’ quello che viene affermato sui media non venga detto nei luoghi deputati al confronto, cioe’ nelle diverse riunioni che ho convocato con le parti sociali per illustrare bilancio e legge finanziaria”. Lo afferma il vicepresidente della Regione siciliana con delega all’Economia, Michele Cimino, rispondendo ai segretari regionali della Cisl e dell’Udc, Maurizio Bernava e Saverio Romano. “Abbiamo sempre detto – continua l’assessore – che la filosofia strategica di questo bilancio e’ l’eliminazione degli sprechi, la riduzione delle spese in conto corrente e l’aumento di quelle in conto capitale che producono investimenti. In questo senso ci siamo mossi e su questa strada abbiamo impostato il bilancio, tenendo conto di volere accelerare la spesa dei fondi comunitari e di finanziare le infrastrutture”.
“Penso, invece, che le affermazioni di Bernava e di Romano – conclude Cimino – siano piu’ frutto del momento politico in quanto gli emendamenti che abbiamo presentato non ci servono assolutamente per costruire consensi, ma sono puntati solo ed esclusivamente allo sviluppo. Sono disponibile, ancora una volta, a valutare suggerimenti che non siano figli pero’ dalla sterile polemica, ma tesi a costruire il meglio per la Sicilia”.

E sul Bilancio da registrare una nota del capogruppo del Pdl-Sicilia all’Ars Giulia Adamo: “Di certo non è con le prese di posizione oltranziste – dice Adamo – che può essere programmato un futuro di sviluppo per la nostra economia. Apprezziamo e sosteniamo lo sforzo del governo regionale, e in particolare dell’assessore Cimino, in questa delicata fase di predisposizione della manovra finanziaria, e al contempo invitiamo tutti, parti sociali e politiche, a guardare in faccia la realtà e anteporre il bene della Sicilia ad ogni altra cosa, anche perché massima è sempre stata la disponibilità dell’assessore Cimino a valutare ed accogliere proposte migliorative della finanziaria”. Giulia Adamo sottolinea poi che “le nostre proposte di riforme a ‘costo zero’ sono una buona base di partenza per rendere questo importante documento economico anche uno strumento che possa produrre meno sprechi e più ricchezza per la nostra Regione, tuttavia – aggiunge – chiediamo al governo e al Parlamento uno sforzo maggiore, nei limiti delle capacità di bilancio, per garantire la riqualificazione di infrastrutture fondamentali per la nostra economia: ad esempio è impensabile – continua Adamo – che un’isola come la Sicilia non predisponga un piano per la manutenzione dei suoi numerosi porti.
La finanziaria – chiude il capogruppo Pdl Sicilia, Giulia Adamo – non deve essere un terreno di scontro tra forze sociali e mondo politico dove far prevalere la legge del più forte, ma al contrario un momento costruttivo di analisi e sintesi delle ricette migliori per consentire la crescita della Sicilia, con estremo senso di responsabilità e coraggio da parte di tutti”.

 

Leave a Response