Pist “Peloritani”, ecco l’elenco dei progetti destinati alla zona jonica

Gianluca Santisi

Sono numerosi i progetti destinati ai Comuni della zona jonica sui 108 presentati per il finanziamento regionale dalla coalizione territoriale Pist “Peloritani, terre dei miti e della bellezza”. In ordine di priorità, il primo è quello destinato al recupero e riqualificazione di un immobile antistante il municipio di Alì. Il progetto, inserito al 6° posto nella “lista delle operazioni” e che prevede una spesa di 300mila euro, punta a trasformare l’edificio in un centro per i servizi culturali. Sempre nel Comune di Alì sono previsti interventi di “rivitalizzazione economica e sociale dell’area urbana mediante il riuso di un edificio da destinare a centro di aggregazione” (500 mila euro). A Casalvecchio si punta invece alla “conservazione del borgo medievale con annessa abbazia dei Santi Pietro e Paolo d’Agrò” (400 mila euro) e al recupero di strutture degradate del centro storico (800 mila). A Roccalumera priorità al completamento funzionale dell’Antica Filanda (700 mila), al recupero a fini turistici della via dei Mulini (300 mila) e alla riqualificazione di zone degradate del centro storico (400 mila). A Savoca sarà migliorato il museo comunale (300 mila) e saranno effettuati interventi di riqualificazione sostenibile nel centro storico (350 mila), ma il grande progetto per il centro collinare è l’acquisizione del palazzo Trimarchi, la realizzazione di una struttura ricettiva polifunzionale e di un’area parcheggi (1 milione, più 10 milioni di cofinanziamento privato). A Forza d’Agrò è prevista la riqualificazione di via Belvedere (700 mila) e la valorizzazione del convento agostiniano (300 mila).A Nizza di Sicilia fari puntati sul completamento del Polifunzionale (450 mila), dell’impianto di tiro al piattello (350mila) e la ristrutturazione di un edificio da destinare  a servizi assistenziali (300mila). A Limina 150mila euro saranno investiti per la riqualificazione del cimitero monumentale, 100mila per il recupero della torre di Piazza Matteotti, 350mila per la ristrutturazione dell’ex mattatoio, mentre 150mila euro serviranno per la riqualificazione del centro urbano mediante elementi di bioarchitettura. A Fiumedinisi grande attenzione per il recupero delle miniere di S. Carlo (250mila). Domani pubblicheremo i progetti presentati per i Comuni di Roccafiorita, Alì Terme, Pagliara, S. Alessio, S. Teresa, Mandanici, Scaletta Zanclea, Itala e Furci Siculo.

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