”La settimana della cultura” a Messina e provincia alla riscoperta di storia, opere d’arte e tradizioni

MESSINA – Interessante e ricco di appuntamenti il programma varato dalla Provincia regionale per la ”Settimana della Cultura”. Ogg, dalle 11-11,30 e 11,30-12, ”Lente d’ingrandimento”: conversazioni davanti all’opera d’arte. Si parlerà del “Ritratto d’uomo” di Antonello e della “Ritrattistica a Messina nel Quattrocento: la Madonna del Rosario dell’Oratorio della Pace”. E sempre oggi, dalle 10 alle 13, aprirà l’Antiquarium di Palazzo Zanca. La Soprintendenza curerà visite guidate. Sarà possibile visitare con un guida i ruderi della chiesa di San Nicolò di Zafferia. Il programma odierno prevede, alle 11, al Monte di Pietà, lo spettacolo teatrale per bambini “Ti,tiriti,tì” di Luigi Capuana. Nella vicina chiesa di Santa Eustochia del monastero di Montevergine, alle 18,30, concerto del Coro da Camera “Gaudemus in Domino” diretto dal maestro Aldo Beninati; dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20 sarà possibile, all’interno della Parrocchia Santa Maria Incoronatao, visita al Museo e alla Cappella giubilare che custodisce il Ferculum di San Giacomo realizzato nel 1666 dai noti argentieri messinesi Juvarra.
Visita guidata oggi, dalle 10 alle 19, con momenti enogastronomici, a Forte Campone di Calvaruso e, dalle 10 alle 22, visita guidata al Forte umbertino Serra la Croce di Curcuraci, con mostra di artigianato locale ed esibizione di musicisti messinesi; dalle 16, passeggiate econaturalistiche sul “sentiero Natura”, “percorso dei cinghiali”, “giardino dei Miti”, sentiero “Art Open Air”, e di birdwatching, nonchè momenti di animazione per bambini. A Forte Petrazza, dalle 10 alle 13, mattinata all’insegna della fotografia naturalistica.
Numerosi gli eventi anche nei comuni della provincia. A Tusa prosegue all’Antiquarium l’esposizione delle due preziose lastre iscritte in bronzo del I secolo a. C.. A Patti resta aperta fino al 25 aprile la mostra “Il Castello, l’Abbazia, la Cattedrale” e sarà possibile il 21 aprile la visita guidata al compendio restaurato della Cattedrale di San Bartolomeo. A Capo d’Orlando, apertura straordinaria dell’area archeologica di Bagnoli, dalle 9 alle 19. A Villafranca grande successo per il Castello di Bauso ristrutturato e per l’esposizione del ritrovamento archeologico di “Martino”, sepoltura entro Calcara del XVI secolo. Previsti concerti, mostre, esposizioni e proiezione di video.
E ancora, con il coordinamento della Provincia, ad Alcara Li Fusi visite guidate al Museo di Arte sacra. A Brolo, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, aperto il Castello con il Museo delle Fortificazioni. A Casalvecchio Siculo, alle 10, incontro di presentazione a cura dell’Archeoclub area ionica della mostra “Evoluzione dell’immagine della Sicilia nella cartografia storica” allestita all’Abbazia normanna dei Santi Pietro e Paolo.
Visite guidate al castello e al centro storico di Castelmola così come del centro storico di Forza d’Agrò, di Mandanici e di Gallodoro. A Frazzanò apertura del monastero di San Filippo di Fragalà. Visitabile a Furci il Museo del mare e della pesca. A Galati Mamertino interessante il Museo degli antichi attrezzi della civiltà contadina (ore 10-12). Comincia oggi a Librizzi la Settimana del Libro con un incontro previsto alle 18. Concerto sulle orme di Atahualpa Yupanqui a Lipari, con inizio alle 18. Escursioni naturalistiche a Montagnareale con visita alla sorgente dell’Acqua Usignolo. Visite guidate al centro storico di Montalbano Elicona e al Museo di Novara di Sicilia, così come a Patti (Museo delle antiche ceramiche pattesi) e a Piraino. Occasioni per scoprire altri splendidi centri storici vengono fornite a Savoca, a San Piero Patti e nel piccolo centro di Roccafiorita. Aperto dalle 9 fino alle 19,30 il Museo della ceramica a Santo Stefano di Camastra e dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 il Museo della Cultura e delle Arti figurative bizantine e normanne di San Marco d’Alunzio. Visitabili i musei di Ucria e quelli di Tortorici. Infine, visita guidata al museo etnostorico Nello Cassata di Barcellona Pozzo di Gotto.
 
 
       
 
 
 
 
 

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