S. Teresa. “Nino e il padre Santo”, domani l’anteprima del film di Fabrizio Sergi

S. TERESA – Sarà presentato domani (domenica 18 aprile), alle 17, nell’auditorium dell’Istituto Ancelle Riparatrici, il primo lungometraggio del giovane regista Fabrizio Sergi. “Nino e il padre Santo” è ispirato all’omonima novella di Turi Vasile, regista, produttore e scrittore di origini messinesi, scomparso di recente a Roma. Il film narra la vicenda di un adolescente ribelle e creativo di nome Nino, per tutti Ninitto, che vive libero e spensierato nei suggestivi luoghi della riviera jonica. Il padre, Santo, che torna dopo 14 anni dal Kenya, trova una realtà ben diversa da come la ricordava: il figlio è cresciuto e tutta la gente del luogo sembra aver perso fiducia nei valori di un tempo. Il ritorno di Santo portatore di precetti e polveri considerate magiche, capaci di risolvere ogni problema, suscita tra i paesani così tanto entusiasmo da volersi affidare ciecamente a quest’uomo, ritenuto ormai santo di nome e di fatto. Gli oltre ottanta attori coinvolti tratti dalla vita reale, si trovano spesso a limite con una follia dettata dal malessere comune. L’intera narrazione si muove infatti tra il grottesco e il paradossale, elementi che fanno di questo lungometraggio un prodotto sperimentale, divertente ma al tempo stesso impegnativo. Il film è impreziosito dalla partecipazione straordinaria dell’attore e regista Mario Pavone, in qualità di voce narrante. La sceneggiatura è curata dall’artista Nino Ucchino, la fotografia è affidata a Vittorino Puglia mentre la colonna sonora è stata appositamente composta da Mario Rizzo. I dialoghi sono scritti e, spontaneamente interpretati, in dialetto. Le riprese, costate a Sergi oltre un anno di lavoro, hanno coinvolto i Comuni di Antillo,  Limina, Roccafiorita, Casalvecchio, Savoca, Forza d’Agrò, S. Alessio, S. Teresa, Furci e Roccalumera.

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