Roccalumera, entrarono in un bar e dopo aver consumato invece di pagare rapinarono il titolare. Arrestati tre giovani catanesi

ROCCALUMERA – Tre giovani catanesi sono stati arrestati dai carabinieri per una rapina ai danni del titolare del bar Piccadilly, che sorge in prossimità dello svincolo autostradale di Roccalumera. A finire in manette, Yvanof Sterlyng La Rocca, 23 anni e Tonino Tomasello, 20 anni, entrambi di Paternò ma residenti a Ragalna in provincia di Catania ed Emanuele Mercurio, 23 anni di Giarre. I tre erano entrati nel locale per una consumazione ma al momento di pagare si sono resi protagonisti di una rapina ai danni dell’esercizio, con modalità da professionisti. Mercurio avrebbe minacciato verbalmente il titolare simulando l’estrazione di una pistola, spintonandolo fino a farlo cadere per terra, causandogli lesioni. Subito dopo, con violenza, è stato asportato dal marsupio della vittima e dalla cassa l’intero incasso della giornata, per un ammontare a circa 2000 euro. Gli altri due complici, nel frattempo fungevano da palo all’ingresso del locale e da vedetta in prossimità dell’auto con la quale successivamente si sono dileguati. L’episodio si è verificato lo scorso 3 aprile. Le immediate e prolungate attività di indagine avviate dai carabinieri della stazione di Roccalumera, al comando del neo luogotenente Santi Arcidiacono, prolungatesi per tutta la notte, hanno permesso di individuare l’autovettura utilizzata per la fuga. Il mezzo apparteneva alla mamma di uno degli arrestati, già noto alle forze dell’ordine. I successivi accertamenti e riscontri, effettuati in piena collaborazione tra gli uomini del luogotenente Arcidiacono e i carabinieri delle compagnie di Giarre e Paternà, hanno permesso quindi di acquisire univoci e concordanti elementi a carico dei giovani arrestati ieri, riconosciuti dalla vittima attraverso le loro foto.

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