Taormina. Sarà Claudio Ambrogetti il coordinatore cittadino del Pd. In giornata la conferma ufficiale

Giuseppe Monaco
TAORMINA- E’ da considerare quasi ufficiale. Il coordinatore cittadino del Pd di Taormina sarà Claudio Ambrogetti. Se la previsione, data per certa ma non ancora avveratasi, sarà confermata dai fatti si saprà in giornata, al massimo domani, al termine di una riunione del direttivo eletto due giorni addietro. A votare saranno, oltre che lo stesso Ambrogetti, anche Giuseppe Mazza, Francesca Gullotta, Francesco La Face, Lorino Consoli, Salvatore Tudisco e Carmelo Rossello. Il nome di Ambrogetti come coordinatore sarebbe emerso al termine di un serrato confronto su basi politiche e di un accordo . In ogni caso, il PD, nel corso del suo congresso cittadino ha già indicato le sue nuove linee guida, quelle che caratterizzeranno la sua attività all’interno della maggioranza che regge l’amministrazione comunale del sindaco Mauro Passalacqua. Il partito, per adesso, si è ufficialmente dichiarato disposto ad appoggiare ancora l’esecutivo di Palazzo dei Giurati. Nello stesso tempo si è detto “critico per certi atteggiamenti che hanno caratterizzato l’attività dell’amministrazione e per le cose che, pur se presenti nel programma elettorale, non sono state ancora fatte. Il partito vuole essere da stimolo all’amministrazione perché l’esecutivo cambi passo rispetto al passato”. I democratici, com’è emerso nel corso del congresso, si sentono impegnati sul territorio e per il territorio. A proposito del porto turistico che dovrebbe sorgere a Villagonia, Claudio Ambrogetti dice: “A mio personale giudizio, Taormina dovrebbe impegnarsi per il completamento del porto di Giardini Naxos. Sembra inopportuno impegnare un pezzo importante del territorio cittadino  e creare due approdi a poca distanza l’uno dell’altro. Io sono per un unico attracco turistico, quello di Giardini Naxos, da progettare ed attrezzare con caratteristiche comprensoriali” . Sempre a proposito di territorio, Ambrogetti sostiene: “Si tratta di una delle questioni principali inserite nella mozione che ha trovato l’appoggio dell’assemblea. Il Pd -continua- pone al centro della sua azione politica la difesa e lo sviluppo del territorio. Un impegno non nuovo per il nostro partito ma che adesso intendiamo seguire con maggiore determinazione perché è vero che il futuro della nostra città è basato, in gran parte, sulla tutela e lo sviluppo del nostro più importante pezzo di patrimonio cittadino, appunto il territorio”.  Nella mozione approvata dall’assemblea del Pd, figura anche una sorta di programma amministrativo che il partito proporrà alla maggioranza e all’amministrazione Passalacqua. “Si parla – continua il nuovo probabile segretario del partito- principalmente di tre questioni. Nella mozione si fa preciso riferimento al Palazzo dei Congressi che deve essere messo nelle condizioni di funzionare 12 mesi l’anno per offrire alla città un contenitore capace di dare risposte alla richiesta di spettacoli e al turismo congressuale. Altra questione inserita nella mozione congressuale del Pd è quella che interessa l’intero patrimonio storico-culturale. Proponiamo la creazione di un circuito nel quale inserire anche quei monumenti e quei reperti che, attualmente, sono al di fuori dal tour turistico che Taormina offre ai suoi visitatori”. Il PD nel suo piano operativo fa esplicito riferimento alla crisi occupazionale che caratterizza il mercato turistico. “E’ noto a tutti –dice Ambrogetti-  che negli ultimi anni a Taormina sono state cancellate decine di posti di lavoro, molti altri sono stati trasformati da occupazione a tempo indeterminato a tempo determinato. Fatti e numeri che servono a dimostrare che in città esiste un grave malessere sociale che, se non affrontato con decisione, può aggravarsi e degenerare. Di questo fatto il comune deve interessarsi bene e presto”.  

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