Pagliara. “No alla migrazione dei bambini”, il Consiglio incarica il sindaco di fermare l’esodo verso Roccalumera

PAGLIARA – «No alla migrazione dei bambini dalla scuola materna di Rocchenere a quella di Sciglio, a Roccalumera, in virtù dell’alto numero di iscritti».
Lo ha detto a gran voce e all’unanimità il Consiglio comunale di Pagliara, accogliendo una proposta dei consiglieri di minoranza Mimmo Prestipino, Andrea Pitrolo e Rosario Totaro. L’assemblea ha dato mandato al sindaco, Santino Di Bella, affinché «tuteli in tutte le sedi istituzionali il diritto alla frequentazione della scuola materna nel nostro paese dei figli dei nostri concittadini».
I tre esponenti di opposizione, all’inizio dello scorso marzo, avevano chiesto una riunione straordinaria e urgente del civico consesso per discutere la delicata questione. «Ma il presidente dell’assemblea – sostiene la minoranza – non aveva riscontrato l’estrema rilevanza sociale dell’argomento per una seduta urgente».
Alla fine la vicenda è, comunque, sbarcata in aula, per un approfondito dibattito. «Nel frattempo – evidenzia il capogruppo di minoranza Mimmo Prestipino – i genitori non si sono scoraggiati. Hanno presentato al dirigente scolastico una richiesta di apertura di una seconda sezione presso la scuola materna di Rocchenere, inoltrando l’istanza anche al Provveditorato per i relativi provvedimenti di competenza».
«Ciò che è stata presentata come una migrazione di numerosi bambini verso altre scuole, avallata o voluta dal dirigente scolastico – spiega, dal canto suo la preside, Enza Interdonato – corrisponde in realtà a una necessaria informativa a quattro famiglie di alunni “anticipatari” e l’offerta dell’opportunità di una prima iscrizione nelle scuole dove era possibile accogliere le istanze».
Il dirigente evidenzia che «nel caso in cui il numero delle domande di iscrizione risulti superiore ai posti disponibili, sono accolte prioritariamente le istanze riguardanti coloro che compiono tre anni di età entro il 31 dicembre 2010. Il capogruppo Prestipino si è detto «fiducioso che delle varie soluzioni emerse in Consiglio comunale (seconda sezione, insegnante di sostegno per i bambini che ne hanno esigenza, eventuale insegnante messa disposizione dal Comune), il sindaco Di Bella riuscirà a condurre in porto la più idonea, facendo sì che i nostri bambini possano frequentare la scuola della borgata Rocchenere, senza doversi recare in altro Comune».

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