Roccalumera, mozione della minoranza sul senso unico

ROCCALUMERA – “La rivoluzione viaria annunciata dal sindaco deve passare dal Consiglio comunale, democraticamente eletto da tutti i cittadini. E’ giunto il momento che la delicata questione legata all’istituzione del senso unico sulla Statale 114 sia discussa in aula”. Le parole del capogruppo di minoranza, Giuseppe Campagna, accompagnano la presentazione di una mozione firmata da tutti i componenti dello schieramento di opposizione (Natia Basile, Elio Cisca, Marco Maccarrone, Carmelo Spadaro e Andrea Vadalà), con la quale impegnano il sindaco, Gianni Miasi “a consultare preventivamente le singole categorie interessate e a predisporre gli atti mirati ad una idonea programmazione per il piano viario, per poi condividerlo con la cittadinanza”. Al contempo viene chiesto al primo cittadino di “sospendere le procedure, eventualmente avviate, finalizzate all’istituzione del senso unico”. I consiglieri di minoranza mettono “sotto accusa” le procedure di consultazione popolare adottate dal sindaco: il referendum “informale” in base al quale su 1107 votanti, i favorevoli al senso unico sono stati 684 e i contrari 382. “Il procedimento adottato per conoscere l’opinione di tutte le famiglie – sottolinea Campagna – è stato classificato dal sindaco come referendum, ma non abbiamo trovato nello Statuto comunale, né in altre normative, alcun riscontro in relazione alla procedura utilizzata”.  E non è tutto. “Miasi – incalza il capogruppo – ha ringraziato il Consiglio per averlo incoraggiato e sostenuto, nonostante a noi risulti che il civico consesso non abbia mai deliberato alcunché sull’argomento”. Il consigliere Natia Basile punta l’attenzione sugli imprenditori locali: “Ci hanno manifestato il loro dissenso – dice – sull’ipotesi del senso unico in via Umberto I° sostenendo che l’avvio di tale provvedimento avrà ripercussioni sulle attività artigianali e  commerciali. Ciò nonostante – prosegue la Basile – il sindaco ha comunicato che due cittadini su tre gradiscono l’istituzione del senso unico e così verrà fatto, entro la fine di aprile. A sentire il primo cittadino – conclude l’esponente di minoranza – la decisione è stata quindi già presa. Peccato però che il sindaco e l’assessore al ramo non abbiano avuto, preventivamente, la sensibilità di consultare le categorie produttive  né tantomeno le forze politiche”.

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