Itala. A giudizio l’ex comandante dei Vigili urbani con l’accusa di peculato e truffa. La donna fu sorpresa a fare shopping durante le ore di servzio

ITALA – Il giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Messina, Antonio Genovese, ha rinviato a giudizio l’ex comandante dei vigili urbani di Itala, Candelora Crisafulli, 52 anni, per peculato e truffa. Il processo inizierà il prossimo 1. luglio. A chiedere il suo rinvio a giudizio è stato ieri il procuratore aggiunto Ada Merrino. Per l’ex comandante si è registrato invece il proscioglimento dalle accuse di falso. Si tratta del blitz antiassenteismo che fu condotto dai carabinieri di Scaletta Zanclea nel giugno del 2009, coordinati dal maresciallo Nicola Santamaria. La Crisafulli, all’epoca comandante della polizia municipale, fu sorpresa durante le ore d’ufficio a fare shopping in un mercato rionale di un paese vicino. Alla vigilessa all’epoca furono concessi gli arresti domiciliari, e fu interrogata dal gip del Tribunale di Messina Giovanni De Marco che convalidò pienamente l’arresto disposto dal pm Anna Maria Arena. Le manette scattarono dopo una serie di controlli a tappeto dei carabinieri, che interrogarono anche dei colleghi di lavoro della dipendente comunale. All’epoca in alcuni casi durante le assenze per sbrigare faccende personali, in qualche occasione la donna avrebbe utilizzato anche la vettura di servizio in dotazione agli stessi vigili urbani.
 
 

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