Taormina. Confermato l’ergastolo ai 6 nomadi che nel corso di una rapina uccisero l’imprenditore Pancrazio Muscolino

La corte d’assise d’appello di Reggio calabria ha confermato la pena dell’ergastolo per i sei componenti della banda di slavi e seerbi che quattro anni addietro, uccisero nel corso di una rapina l’imprenditore taorminese Pancrazio Muscolino. Dovranno scontare il carcere a vita Dimitrijvic Slavisa, 40 anni, serbo; Dimitrijevic Zelikos, 26 anni, jugoslavo; Jovanovic Boza, 40 anni, serbo; Stojanovic Vitomir, 42 anni, jugoslavo; Dimitrijevic Slavoljub, 33 anni, jugoslavo; e Bogdanovic Bogdan, 38 anni, serbo Il gruppetto raggiunse Taormina da un campo nomadi di contrada Gazena di Agrigento. Muscolino e la famiglia furono sorpresi nel sonno nella loro villa di contrada Chianchitta. I malviventi non esbitarono a sparare con una pistola quando l’imprenditore, armato di una pistola esplose alcuni colpi di pistola ma a sua volta venne raggiunto da un proiettile sparato da uno malviventi. Muscolino morì sul colpo. Dopo qualche ora iniziò una gigantesca caccia all’uomo e il giorno dopo uno dei banditi venne trovato privo di vita  sulla spiaggia di Villafranca. Era stato raggiunto dalla pistolettata esplosa da Muscolino nel tentativo estremo di difendere la sua famiglia. Il figlio dell’imprenditore venne ferito leggermente.  

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