Sarà riaperta entro fine settimana la Statale 114 nel tratto di Capo Alì. L’Anas studia un progetto per la galleria paramassi

Lucia Gaberscek

ALÌ TERME – Lavori in corso a Capo Alì per ripristinare la viabilità, interrotta dallo scorso giovedì, a causa dello straripamento del torrente Scoppo. Tonnellate di terriccio e pietre giunte a valle, hanno invaso la statale 114 ostruendola in tutta la sua larghezza. L’arteria era stata immediatamente chiusa al traffico per motivi di sicurezza, ma nonostante ciò, sono numerosi gli automobilisti che non rispettano il divieto. Da alcuni giorni è al lavoro una squadra di rocciatori che ha ultimato nella mattinata di ieri le operazioni di stesura delle reti che sono state fissate a dei cavi d’acciaio, ancorati a dei paletti, per evitare il distacco di massi dalla parete rocciosa. Non è la prima volta che questi interventi vengono eseguiti sulle colline di Capo Alì ma, visti i risultati, a poco sono serviti. Messo in sicurezza il costone, si aspetta adesso di intervenire a monte. I tecnici Anas agiranno per cercare di regimentare anche le acque del torrente Scoppo, per farle poi confluire in un canalone artificiale al di fuori del costone. Le operazioni di monitoraggio prima e di intervento sulla parete rocciosa dopo, hanno richiesto meno dei dieci giorni previsti inizialmente: tra due-tre giorni infatti la strada sarà ufficialmente riaperta al traffico. Anche quest’anno dunque, sono state sufficienti alcune ore di pioggia intensa per provocare gravi disagi sulla statale 114 nella zona di Capo Alì. L’arteria riveste fondamentale importanza poiché rappresenta l’unica alternativa all’autostrada Messina-Catania. Per far fronte a questa situazione,«sono necessari – dice Pietro Caminiti, presidente del consiglio comunale di Alì Terme – degli interventi che possano risolvere in maniera definitiva il problema di Capo Alì». Ma la novità che forse rappresenterà il primo passo concreto per risolvere la questione Capo Alì, è che l’Anas, di concerto con l’amministrazione della cittadina termale, ha anticipato che intende inserire nel proprio piano triennale delle opere pubbliche un progetto per la costruzione di una galleria artificiale nella zona di Capo Alì. «Ogni anno su quel tratto della statale 114 si presenta sempre lo stesso problema – aggiunge Caminiti – per cui, diventa necessaria una soluzione definitiva per eliminare il fenomeno delle frane e dello straripamento dei torrenti».

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