Messina. Immigrati di prima e seconda generazione nella città dello Stretto: l’integrazione è possibile. Domani la presentazione di una ricerca

MESSINA – Immigrati, ma messinesi. L’iniziativa “L’integrazione è possibile”, promossa congiuntamente dalla Cisl Messina, dalla Cisl Scuola e dall’Anolf (l’Associazione della Cisl per la tutela dei diritti degli immigrati), ha voluto studiare il fenomeno degli immigrati di prima e seconda generazione nella nostra città e ha coinvolto 25 istituti scolastici. L’iniziativa prende spunto da una ricerca realizzata nelle scuole medie statali e paritarie del Comune di Messina, aventi tra i loro iscritti almeno un alunno figlio di immigrati di prima o seconda generazione.
L’indagine, condotta dal Prof. Giuseppe Avena, docente di statistica per la ricerca sociale e dalla dott.ssa Santina Pilato, dottore di ricerca, entrambi dell’Università di Messina, ha avuto come obiettivo quello di di accertare la capacità di integrazione dei figli di stranieri non solo all’interno dell’istituzione scolastica, ma anche nell’ambito del contesto territoriale di riferimento, cioè il Comune di Messina. La ricerca effettuata e i risultati verranno illustrati e diffusi domani, martedì 16 marzo alle ore 9.30, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo A. Manzoni di Messina, in via Ghibellina 211. Gli istituti coinvolti nella ricerca sono stati 25: Gallo, Galatti, Foscolo, Manzoni, Juvara, Pirandello, Mazzini, Verona Trento, Drago, Petrarca, Pajno, Da Vinci, Pascoli, S. D’Acquisto, Martino, Don Orione, San Francesco, E. da Messina, La Pira, Vittorini, Don Bosco, Sacro Cuore, Leone XIII, M. della Lettera, A.M. di Francia.
Lo spunto offerto dalla ricerca sarà l’occasione per un confronto aperto e costruttivo con le Istituzioni su un tema come quello dell’immigrazione che come Organizzazione Sindacale ci vede fortemente impegnati.

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