Messina. Cinquecento ”pezzi” tra cellurari e accessori fabbricati in Cina sequestrati dalla Gdf perché ritenuti pericolosi per la salute

MESSINA – La Compagnia della Guardia di Finanza di Messina, nel corso di una operazione in materia di contraffazione e sicurezza  dei prodotti, ha sottoposto a sequestro oltre 500 pezzi tra cellulari e accessori per telefonini prodotti e direttamente provenienti dalla Cina privi dei prescritti requisiti di sicurezze imposti dalle norme comunitarie.
I Finanzieri dapprima hanno provveduto al controllo di quattro diversi esercizi commerciali cittadini, di cui tre gestiti da italiani ed uno da un cittadino cinese, rinvenendo numerosi cellulari, moltissimi dei quali riproducono il noto iPhone della Apple, privi del marchio CE e, pertanto, dei requisiti di compatibilità imposti dalla normativa sugli apparati radio, che garantiscono la salute degli utilizzatori degli apparecchi.
Inoltre, le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro anche batterie ed accessori per telefonia, anch’essi sprovvisti di marchiatura CE, potenzialmente pericolosi in quanto non rispondenti ai severi standard di sicurezza imposti, con particolare riguardo al surriscaldamento ed il conseguente pericolo di scoppio, nonché alla qualità delle materie plastiche.
Oltre ai telefoni e gli accessori i militari hanno anche rinvenuto e sequestrato 4 notebook, sempre di fabbricazione cinese, privi di certificazione in materia di sicurezza dei prodotti informatici, ed oltre 1.000 dvd destinati alla vendita in abbinamento con riviste che erano stati separati dal supporto editoriale per essere immessi sul mercato in evasione delle relative imposte.
I quattro responsabili sono stati segnalati alla locale Procura della Repubblica ed il materiale rinvenuto sarà sottoposto a specifica perizia al fine di confermare la non conformità alla vigente legislazione in materia di sicurezza prodotti. La merce, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato quasi 30.000 euro.

 

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