Alì Terme. Luca Pantò sul ring dell’Oktagon nel “tempio” della kickboxing

ALI’ TERME. Spedizione a Milano, in aereo, per seguire il campione di  kickboxing Luca Pantò sul ring di Oktagon, il palcoscenico più importante d’Italia per quanto concerne questo sport. Sono un centinaio i beniamini già mobilitati, per lo più della riviera jonica messinese. In molti, sono partiti anche da Palermo. Il match è in programma per domani sera, sabato, al Palasharp di Milano, a partire dalle 20. Tre round da tre minuti più extraround.  L’aliese Pantò sfiderà il campione uscente, l’olandese Wendel Roche: 100 chili di peso per 1.90 di altezza. In un primo momento si era parlato di una sfida con l’inglese Dillian White: 111 chilogrammi di peso per 1, 92 di altezza. Wendel è più esperto, oltre ad essere il vincitore della scorsa edizione dell’Oktagon. Il giovane Pantò si è preparato lavorando alacremente sotto le direttive del maestro Emanuele Sparacino. Si è allenato per più di cinque ore al giorno, mattina e pomeriggio nella palestra di S. Teresa di Riva, che sorge lungo la centrale via Regina Margherita. “Per noi – spiega Sparacino – questo palcoscenico rappresenta una vetrina unica, un sogno, in attesa di affacciarci in… Oriente”. Pantò è giunto all’Oktagon dopo aver superato, lo scorso 13 febbraio, le finali di qualificazione che si sono svolte in Puglia, a S. Giovanni Rotondo, battendo per Ko tecnico all’extra round il marocchino Hicham Tourar del Team Haller.

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