“Su Taormina Arte porte aperte alla Regione”. Nostra intervista al sindaco Mauro Passalacqua

Giuseppe Monaco

TAORMINA – Prima di tutto, un annuncio: “Il programma di Taormina Arte 2010 è già pronto. Sarà presentato, in forma ufficiale, entro questo mese, anzi forse entro una settimana, immediatamente dopo la riunione del Comitato organizzatore. Abbiamo necessità di fare in fretta per iniziare la promozione in campo nazionale ed internazionale. Devo dire, tra l’altro, che in campo turistico e negli ambienti culturali c’è molta attesa per sapere cosa farà quest’anno TaoArte. C’è molta attesa anche in città specificatamente tra gli operatori turistici”. 
E cosa farà, quest’anno TaoArte?
“Stiamo per varare un programma di grande interesse nel quale figurano eventi di caratura internazionale. Tali, siamo convinti, da richiamare migliaia di turisti-culturali”.
A parlare è Mauro Passalacqua, sindaco di Taormina e presidente del comitato organizzatore di Taormina Arte.  Questo il dato tecnico. Intanto, però, il “caso” continua a destare –nei partiti e nell’opinione pubblica-  interesse l’aspro dibattito apertosi in sede politica. “Il Consiglio comunale, nella seduta di ieri sera, mi ha dato mandato di verificare la legittimità della delibera di giunta connessa con la creazione della Fondazione Taormina Arte. Mi dispiace che la mozione, presentata dal consigliere Carmelo Valentino, sia stata approvata dalla sola maggioranza. A mio avviso, la minoranza avrebbe potuto partecipare anche per rafforzare il senso dell’iniziativa. In ogni caso, in base al mandato affidatomi, sarà mia cura chiedere il parere di un amministrativista di caratura nazionale per vedere se gli atti licenziati sinora sono legittimi o meno”. Questa la posizione di, Passalacqua, il giorno dopo una seduta consiliare veramente delicata che ha dedicato gran parte dei lavori proprio a TaoArte. Il primo cittadino, tra l’altro, mostra di non aver capito esattamente l’atteggiamento dell’opposizione che, al momento della votazione sulla mozione Valentino ha abbandonato l’aula. “Dicono –spiega- che questa materia è di esclusiva competenza del Consiglio.  Per quelle che sono le mie conoscenze e stando ai pareri sin qui raccolti, invece, le cose (sino a prova contraria) non stanno in questi termini. La minoranza, nello specifico, non ha preso in esame il fatto che si sta parlando della costituzione di un ente di diritto privato. Da qui la competenza diretta del sindaco. Si dico proprio del sindaco: sarei potuto andare avanti anche con un’ordinanza senza il coinvolgimento della giunta. Ho preferito far intervenire l’esecutivo per dare più corpo alla decisione”.
Si, però, c’è anche la questione della Regione che, con la decisione adottata dalla giunta comunale di Taormina e da quelle del comune e della Provincia di Messina, secondo UDC e Pdl, è stata messa in un cantuccio pur essendo il maggiore finanziatore di TaoArte.
“Ripeto per l’ennesima volta: la Regione, ovviamente, ha tutte le porte aperte. Anzi, aspettiamo i due nomi dei rappresentanti regionali all’interno del Cda della Fondazione. Questa è l’unica maniera per definire questa questione che, di fatto, non esiste. Sempre, chiaramente, sino a prova contraria. Non è nostra intenzione, in nessun modo, tenere fuori la Regione anche perché una simile soluzione appare impraticabile”.

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