Fondazione TaoArte. De Vita (Pdl): “Ricorreremo contro la delibera di Giunta”

TAORMINA – Dal consigliere comunale, capogruppo del Pdl, Bruno De Vita e
Capo di Gabinetto Vicario dell’assessorato regionale al Turismo Sport e Spettacolo, riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:

“Sbandierando e millantando la difesa della città di Taormina, Passalacqua e la sua giunta hanno invece consapevolmente tutelato la già avvenuta occupazione di Taormina Arte da parte di soggetti e gruppi politici ostili al governo regionale ed assolutamente estranei al contesto ed agli interessi della perla dello ionio. Questa è la evidente chiave di lettura di una vicenda che conferma ancora una volta la marginalità di Taormina rispetto ai reali luoghi decisionali e la subalternità degli attuali suoi vertici amministrativi nei confronti di quella parte politica del Pdl che fa riferimento agli onorevoli Nania e Buzzanca.
Non aver partecipato agli incontri promossi dalla Regione, in esecuzione di un iter stabilito dalla legge, per concordare e condividere un testo che comunque già prevedeva che la presidenza della nascente fondazione fosse affidata al Sindaco del Comune di Taormina ed aver invece approvato un atto che ha portato alla nomina di un Consiglio di Amministrazione dove 6 componenti su 8 sono stati indicati dal Comune e dalla Provincia di Messina, rappresenta l’evidente conferma di tale sudditanza e soprattutto si manifesta come un palese contrasto rispetto al governo regionale tutto, che ha approvato lo statuto con delibera di Giunta Regionale numero 309 del 6 agosto 2009 e quindi con il suo Presidente Raffaele Lombardo che dovrebbe invece rappresentare il referente politico di Passalacqua.
Caro Sindaco, siamo d’accordo a difendere Taormina e la sua Rassegna: a difenderla contro quei politici rapaci che hanno già messo le mani su Taormina Arte per godere di clientele e prebende; a difenderla da chi ha adottato atti illegittimi per far nascere la Fondazione; a difenderla da chi concepisce il proprio ruolo politico ed amministrativo solo come strumento per sistemare amici e parenti. Per questi motivi, ritenendo corrette le interpretazioni del Segretario Comunale e del Presidente dei Revisori dei Conti, proporremo ricorso avverso la delibera di giunta che ha avviato in maniera illegittima l’iter per la Fondazione e richiederemo un accesso agli atti per conoscere e far sapere alla città chi sono le persone che hanno beneficiato di Taormina Arte.
Passalacqua in Consiglio Comunale, venti giorni fa aveva dichiarato che la delibera non avrebbe esperito alcun effetto e che era disponibile a sospenderne l’iter. Nelle stesse giornate venivano trasmessi gli atti alla prefettura e veniva nominato il Consiglio di Amministrazione. Non so se è preferibile immaginare che il sindaco abbia mentito oppure che siano stati adottati atti importantissimi senza che il Sindaco e Presidente di Taormina Arte ne fosse a conoscenza: in entrambi i casi la gravità della vicenda è tale da poter attribuire al sindaco la patente di inaffidabilità.
Inaffidabile sotto il profilo politico e rancoroso sul piano personale, con i continui attacchi o allusioni contro gli onorevoli Strano e Briguglio, a suo dire nemici della città. Passalacqua non sa che per iniziativa dell’Assessore Nino Strano e con nota di suo pugno è stato richiesto il ripristino delle somme da assegnare a Taormina Arte riportando il capitolo agli importi dell’anno precedente: un gesto di amore e rispetto verso Taormina nel solco di uno stile purtroppo sconosciuto agli attuali amministratori locali”.

Bruno De Vita

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