S. Teresa Riva. L’architetto Mimmo Costa nuovo presidente di Archeoclub zona ionica

S. TERESA DI RIVA – La nuova assemblea dei soci di Archeoclub area ionica ha rinnovato oggi le cariche sociali. Alla presidenza è stato eletto l’arch. Mimmo Costa; nel consiglio direttivo anche Enzo Puglisi, Carmelo Santisi, Giuseppe Cannetti e Agatina Salimbeni.
Un direttivo dai connotati fortemente innovativi quindi, che nei prossimi giorni si riunirà per assegnare la vicepresidenza, distribuire le principali deleghe ed organizzare i gruppi di lavoro che coinvolgeranno tutti i soci interessati.
– Mimmo Costa, architetto liminese, è docente presso il Cufti di Taormina e svolge la propria attività professionale della zona jonica. E’ stato anche consigliere comunale a Limina e si è occupato in passato della segreteria di Archeoclub d’Italia;
– Enzo Puglisi vive a Contura di Savoca ed è titolare di una copisteria-tipografia a S. Teresa di Riva. E’ componente uscente del direttivo di Archeoclub;
– Carmelo Santisi è di S. Teresa di Riva, pensionato, è stato per molti anni dipendente dell’Ufficio tecnico di Nizza di Sicilia. Dall’anno scorso è anche componente dell’Osservatorio dei Beni culturali dell’Unione dei Comuni, presieduto da Filippo Brianni;
 – Giuseppe Cannetti, è un architetto urbanista di Fiumedinisi, da anni vicino ad Ar-cheoclub malgrado la sua attività lavorativa lo porti spesso in giro per l’Italia. Di recente, in-sieme all’arch. Sebastiano Cavallaro ed al Polo catastale ha curato il progetto “La via dei basiliani – un parco lineare”;
– Agatina Salimbeni è di Scifì, dipendente dell’ufficio ragioneria di Forza d’Agrò, neo entrata in Archeoclub, costituisce la novità assoluta del direttivo.
Ma oggi, per Archeoclub si è comunque chiusa un’era importante, quella caratterizzata dalla presidenza di Santino Mastroeni, che lascia il timone del sodalizio dopo ben quindici anni. Anche durante l’Assemblea di oggi, Mastroeni è stato più volte sollecitato a ritirare le proprie dimissioni o quanto meno a far parte del direttivo, ma il presidente uscente ha chiesto una forte spinta innovativa all’associazione. Mastroeni, comunque, continuerà a far parte attivamente di Archeoclub e si occuperà soprattutto della strutturazione regionale dell’associazione.
L’Assemblea di oggi è iniziata proprio con la relazione di Mastroeni, il quale ha tracciato un quadro delle attività svolte e soprattutto dell’incidenza che ha avuto Archeoclub in questi anni sul territorio del nostro comprensorio, indicando alcune delle manifestazioni più importanti, l’attività in collaborazione con enti locali, scuole, istituzioni universitarie, le iniziative sul territorio come gli scavi di Scifì, la chiesa di S. Michele, le battaglie per S. Pietro.
Mastroeni ha anche voluto ricordare alcuni importanti personaggi della cultura del ter-ritorio che hanno lasciato una traccia indelebile in Archeoclub, come il prof. Concetto Lo Schiavo ed il prof. Giuseppe Lombardo.
Ad aprire la seduta è stata la consegna della tessera numero 0 a Mattia Santisi, figlio del giornalista Gianluca, nato il 19 gennaio 2009, lo stesso giorno in cui è “nato” il nuovo statuto di Archeoclub Area Jonica Onlus. La tessera n. 1 è stata invece consegnata a Santino Mastroeni.
 

Leave a Response