Roccalumera. Il presidente del Consiglio, Garufi: ai cittadini interessano le cose concrete e non le verità distorte

Dal presidente del Consiglio di Roccalumera, arch. Antonio Garufi, riceviamo e pubblichiamo integralmente, una osservazione con la quale fa un’analisi sulla mancata convocazione del civico consesso causato dalla mancata notifica ad un consigliere nei termini previsti dalla legge:

ROCCALUMERA – ”Gentile direttore, nella qualità di presidente del Consiglio e quindi di garante dell’intera immagine del Consiglio comunale di Roccalumera, mi corre l’obbligo di fare un pò di chiarezza su quanto riportato nell’ultimo comunicato stampa a firma del gruppo di minoranza. Mi sembra alquanto anacronistico e fuori luogo che una normalissima procedura, nella quale sia stata riscontrata la mancata notifica, prevista entro i termini di regolamento, ad un consigliere comunale, si faccia diventare momento di spettacolarizzazione per esaltare tutta una serie di esternazioni e dichiarazioni prive di fondamento e dei normali presupposti che devono regolare il confronto democratico all’interno di un civico consesso.
Con dispiacere, vado riscontrando come ormai da un pò di tempo a questa parte – sostiene Garufi – la vita politica del nostro paese vada sempre più perdendo di vista quelli che sono gli obiettivi concreti verso cui ognuno di noi amministratori dovrebbe tendere ed indirizzarsi. Il ricorso continuo a forme demagogiche e di critica  esasperata è chiaro sinonimo di un malessere diffuso che a distanza di due anni dalle elezioni non si è ancora riusciti a superare. L’invito che faccio a tutti i consiglieri – conclude Garufi – è quello di lavorare insieme facendo si che il consiglio comunale, così come lo è sempre stato, sia un momento di confronto leale in cui maggioranza e minoranza possano dibattere e discutere su tutte le iniziative reali che possano dare un contributo importante per la crescita economico– sociale dell’intera comunità che rappresentiamo. Ai nostri concittadini interessano le cose concrete e soprattutto una politica del fare e non quella dei comunicati stampa e delle verità distorte”.
Antonio Garufi

Leave a Response