Regione Sicilia. In un clima di tensione l’Ars ha approvato tutti gli articoli del disegno di legge sul piano casa

L’Assemblea regionale siciliana,  alla cui presidenza si sono alternati il presidente Francesco Cascio e il vicepresidente Santi Formica, ha approvato tutti gli articoli del disegno di legge sul piano casa, così come sono stati modificati con gli emendamenti accolti dall’Aula.
La votazione finale del provvedimento si svolgerà nella seduta pomeridiana di martedì 9 marzo al fine di consentire agli uffici di coordinare il nuovo testo del piano.
Il confronto che si è sviluppato a Sala d’Ercole è stato lungo, vivace e a tratti carico di tensione tanto che, a un certo punto, i deputati del Pdl e dell’Udc hanno abbandonato l’Aula in segno di protesta contro talune proposte avanzate dal governo presieduto da Raffaele Lombardo.
Da rilevare che una serie di emendamenti sui centri storici sono stati inviati alla commissione per il territorio e l’ambiente la quale definirà un disegno di legge specifico.
Il governo ha poi accolto due ordini del giorno riguardanti, rispettivamente, le iniziative in sostegno dell’emittenza radiotelevisiva locale e l’utilizzo dei fondi ex Gescal per il recupero del patrimonio edilizio regionale.
Due altri documenti, che riguardano la redazione del piano rischi regionale e l’incremento delle risorse finanziarie per il recupero dei centri storici da parte dei comuni siciliani, sono stati accolti dalla giunta come raccomandazione.
I lavori dell’Assemblea sono stati aggiornati dal presidente Cascio a giovedì 4 marzo alle ore 16 con all’ordine del giorno la discussione dei disegni di legge sulla gestione integrata dei rifiuti e per la bonifica dei siti inquinati e sull’ordinamento della professione di maestro di sci.

Leave a Response