Mongiuffi. Dissesto idrogeologico, sopralluogo della Protezione civile

MONGIUFFI MELIA – Sono stati effettuati nei giorni scorsi i sopralluoghi da parte  dei funzionari della protezione civile al fine di verificare alcune situazioni di dissesto idrogeologico segnalate dall’amministrazione Comunale. I siti oggetto di verifica da parte dell’ng. Antonio Sciglio e dei geologi Enrico Adorni e  Aldo Bonina sono stati Contrada “Polizzana”   dietro il centro abitato di Melia dove è stato rilevato un movimento franoso attivo  che ha la necessità di essere monitorata  al fine di un adeguata definizione dell’intervento da realizzare. Gli altri due sopralluoghi sono stati effettuari sulla Sp 145 che collega il Comune di Mongiuffi Melia con Castelmola e precisamente in contrada Cardà dove si è riscontrato in cedimento di parte della carreggiata (il tratto di strada interessato dal movimento franoso è pari a circa 20 metri di larghezza, mentre la lunghezza è valutabile in circa 60 metri). Sempre sulla Sp145 ma in contrada San Teodoro è stato rilevato che a causa dei gravi fenomeni di instabilità lungo il pendio, l’opera di sostegno della carreggiata ha subito dei cedimenti causando un abbassamento del piano stradale. I muri di sostegno hanno subito un enorme distacco con conseguente ribaltamento nella scarpata sottostane dove vi sono delle abitazioni. Alla fine dei sopralluoghi i funzionari della protezione civile, accompagnati dal tecnico comunale Angelo Parisi, dall’assessore  Luigi Bottari e dall’assessore Cosimo Barra, che durante i sopralluoghi hanno evidenziato la necessità di intervento soprattutto sulla Sp 145  che collega il centro abitato di Melia alle frazioni di Larderia e Olivarella ed alle contrade Cardà e San teodoro dove risiedono circa 12 nuclei familiari che rischiano di rimanere completamente isolate, hanno redatto una relazione e delle schede  da inviare alla protezione civile regionale e nazionale in vista di eventuali ordinanze. Nel documento sono state evidenziate peraltro le precarie condizioni dei siti visitati e la necessità di un pronto intervento.

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