S Teresa. Ecumenismo, padre Romeo mette a disposizione degli ortodossi la chiesa di Portosalvo

Carmelo Caspanello

S. TERESA – Dal prossimo sei marzo padre Roberto Romeo, alla guida della parrocchia Santa Maria di Portosalvo di S. Teresa di Riva, metterà la chiesa a disposizione degli ortodossi che vivono nell’hinterland jonico messinese per la celebrazione, una volta al mese, della Divina liturgia. Una iniziativa di grande apertura ed accoglienza, che già ha avuto una vasta eco tra gli ortodossi, i quali l’hanno accolta con grande interesse ed entusiasmo. La decisione di padre Romeo coincide con la ricorrenza del centenario della Conferenza missionaria di Edimburgo, ritenuta il punto di partenza dell’ecumenismo moderno, per la cui celebrazione sono state organizzate numerose iniziative a livello mondiale, nazionale e diocesano.  “Tenuto conto della prevalente nazionalità dei fedeli ortodossi residenti nella zona ionica (rumeni e russi) – ha spiegato padre Roberto Romeo – la Divina Liturgia sarà celebrata in lingua slava”. A presiederla sarà l’archimandrita Alessio Mandanikiotis, presbitero della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta ed Esarcato per l’Europa Meridionale, parroco della parrocchia greco-ortodossa S. Nicola di Messina, fondatore e responsabile del Metochio (eremo) della Candelora in S. Lucia del Mela. La prima celebrazione è prevista per sabato 6 marzo alle 14.30. In quella circostanza sarà stabilita la data dei successivi appuntamenti. Lunedì 22 marzo alle 17.30, sempre nella chiesa di Portosalvo, si terrà invece una conferenza sul tema: “La grande festa di Pasqua nella tradizione cattolica e ortodossa”. Relazionerà padre Roberto Romeo per quanto riguarda l’origine e lo sviluppo della solennità di Pasqua, mentre il monaco Alessio Mandanikiotis presenterà i riti della Settimana Santa nell’ortodossia.

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