S. Alessio. Ripascimento della spiaggia, “missione” a Palermo del capo ufficio tecnico Faranna: “A giorni il nulla osta per prelevare la sabbia dal torrente”

S. ALESSIO SICULO c. casp) – “Tra pochi giorni l’assessorato regionale al Territorio ci rilascerà il nulla osta per l’impatto ambientale, a quel punto procederemo alla progettazione e alla gara d’appalto dei lavori inerenti il prelievo della sabbia dal torrente Agrò per il ripascimento della spiaggia”. Le rassicurazioni sono giunte dal capo dell’area tecnica al Comune di S. Alessio Siculo, Gaetano Faranna, al termine dell’ennesima “missione” a Palermo. Contestualmente al nulla osta per l’impatto ambientale, ne serve un altro del Genio civile, che è già arrivato. In municipio si conta di espletare la gara al massimo entro 40 giorni. “La speranza – spiega Faranna – è di iniziare i lavori per giugno. Dureranno circa un mese. Ciò significa che se tutto andrà per il verso giusto, a luglio potremo consegnare agli alessesi ed ai vacanzieri una porzione di spiaggia che al momento non esiste”. Si tratta di cinque, sei metri al massimo. L’intervento prevede il prelevamento di 80mila metri cubi di sabbia dall’Agrò, a partire dalla zona prospiciente la chiesa basiliana di S. Pietro e Paolo, che sorge sul territorio comunale di Casalvecchio Siculo. “Un provvedimento tampone – taglia corto Faranna – considerato che servono complessivamente 400mila metri cubi di terra, la metà della quale è destinata a finire sott’acqua a consolidamento della barriera soffolta. Ultimata l’opera si potrà portare alla luce una porzione di spiaggia di circa 15 metri”. Il nulla osta della Regione era stato sollecitato la settimana scorsa anche dal vice sindaco Rosanna Fichera, attraverso una nota inviata all’assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente. Per i lavori in questione, compresi gli studi preliminari, il Comune alessese ha usufruito di un finanziamento di circa 1 milione e 200mila euro. L’obiettivo prioritario degli amministratori comunali, comunque, resta il completamento della barriera soffolta attraverso il finanziamento del terzo lotto per il quale esiste già un progetto che prevede un intervento il cui importo ammonta a 15 milioni di euro. Un necessità improcrastinabile, anche in seguito ai danni causati dall’ultima mareggiate, alla fine dello scorso mese di gennaio. Il Consiglio comunale,  nell’ultima seduta, ha votato all’unanimità la richiesta dello stato di emergenza. La delibera sintetizza la gravità della situazione di un paese che insieme alla spiaggia rischia di vedere scomparire il proprio futuro.

Leave a Response