Elezioni amministrative, alle urne il 30 e 31 maggio. Nel messinese si vota in sette Comuni: Basico’, Graniti, Giardini Naxos, Limina, Malvagna, Milazzo e Raccuja

PALERMO – La giunta regionale ha indetto le elezioni amministrative nell’isola per il 30 e 31 maggio prossimi. 38 i comuni al voto, che si terrà nelle giornate di domenica e lunedi’. Su proposta dell’assessore per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, l’eventuale ballottaggio per le elezioni amministrative e’ stato fissato al 13 e 14 giugno.  Unico capoluogo di provincia che andra’ alle urne e’ Enna, mentre in provincia di Siracusa non si votera’ in nessun Comune. Oltre che nei Comuni il cui rinnovo degli organi amministrativi era gia’ fissato per scadenza naturale, si votera’ anche a Ribera e Mussomeli (dove i primi cittadini sono stati sfiduciati), a Gela (a causa delle dimissioni del sindaco), a Giardini Naxos (elezioni annullate con sentenza del Cga del 2009) e a Siculiana (comune sciolto nel 2008 per infiltrazioni mafiose). Sono 12 i Comuni in cui si voterà con sistema proporzionale e 26 con quello maggioritario:
In provincia di Messina si andrà alle urne in sette Comuni: Basico’, Graniti, Giardini Naxos, Limina, Malvagna, Milazzo e Raccuja. L’esecutivo, inoltre, ha preso atto della sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa, depositata lo scorso 19 gennaio, che impone al governo di pronunciarsi sull’istituzione, o meno, della vicedirigenza all’interno dell’amministrazione regionale. A tal proposito, la giunta ha confermato la validita’ della delibera del 27 giugno scorso, con la quale era stata decisa, in ottemperanza ad altra analoga sentenza del Cga, l’istituzione della vicedirigenza, subordinandola all’esaurimento della terza fascia dirigenziale e compatibilmente alle risorse di bilancio. 

 

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