S. Alessio. Via libera del Genio civile a prelevare 80mila metri cubi di sabbia dall’Agrò per ripascere la spiaggia

S. ALESSIO SICULO – Ultimi adempimenti burocratici ed i lavori per il prelievo della sabbia sul torrente Agrò, destinat a ripascere la spiaggia della cittadina del Capo, potranno avere inizio. L’autorizzazione del Genio civile è già arrivata. Si sta aspettando che scadano i termini per Via e Vas (Valutazione di impatto ambientale e Valutazione ambientale strategica), in pubblicazione per 45 giorni per eventuali ricorsi. Nel complesso saranno prelevati 80mila metri cubi di sabbia, a partire dalla zona prospiciente la chiesa basiliana di S. Pietro e Paolo, che sorge sul territorio comunale di Casalvecchio Siculo. Da quel punto sarà possibile procedere solo verso monte. A valle sarà consentita solo un’opera di riprofilatura, una sorta di pulizia leggera sul torrente invaso. Il vice sindaco di S. Alessio Rosanna Fichera ha inviato una nota all’assessorato regionale al Territorio e ambiente per sollecitare il nulla osta non appena scadranno i termini di pubblicazione di Via e Vas. Il sindaco, Giovanni Foti,  indica nel prossimo mese di maggio, massimo a giugno, la data di inizio lavori. “Siamo riusciti ad ottenere un risultato importante – esordisce – nel quale non confidavamo più. Ci sbarravano le porte ovunque non appena indicavamo questa soluzione, quella di prelevare la sabbia dai torrenti, per arginare il fenomeno dell’erosione  del nostro arenile. Avevamo anche chiesto l’autorizzazione affinché la terra portata a valle dall’alluvione del primo ottobre scorso a Scaletta Zanclea fosse depositata a S. Alessio. Ci hanno detto di no. Certamente gli 80.000 metri cubi di sabbia che saranno prelevati dall’Agrò non risolveranno definitivamente il problema, ma sono fondamentali per avviare il rinascimento della spiaggia, contestualmente al completamento della barriera soffolta per il quale ci stiamo battendo anche in seguito ai danni dell’ultima mareggiata dello scorso gennaio”. L’intervento di riprofilatura costerà complessivamente un milione di euro, compresi gli studi preliminari (200mila). “Parliamo di un’opera ormai improcrastinabile – sottolinea il consigliere comunale di maggioranza Nino Lo Monaco – da realizzare il più presto possibile per non compromettere la stagione turistica di un paese ormai in ginocchio. Se non c’è la spiaggia i vacanzieri fuggono altrove e non tornano più”.

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