Taormina, “verifica” dell’Udc sull’operato dell’amministrazione comunale

Giuseppe Monaco

TAORMINA- “L’Udc vuole, con tutti i suoi dirigenti locali ed i suoi simpatizzanti, fare una seria e costruttiva valutazione di quanto è avvenuto in campo amministrativo e politico a Taormina da quando si sono insediati l’attuale maggioranza e l’amministrazione guidata da Mauro Passalacqua”. E’ quanto sostiene Mario D’Agostino, assessore provinciale alla cultura ed uno dei leader del partito- alla vigilia dell’assemblea che è stata convocata per domani. “Ci vogliamo interrogare per capire e per sapere”, aggiunge. L’assemblea si terrà domani, a partire dalle 10,00, in quello che è, ormai, diventato il palcoscenico ufficiale degli incontri politici che si svolgono a Taormina, vale a dire nel cine-teatro “S. Giorgio”. All’incontro –come si legge in una nota del partito- parteciperanno: l’on. Luciano Ordile; l’on. Giovanni Ardizzone; l’on. Giuseppe Naro; l’on. Gianpiero D’Alia; l’assessore alla Cultura della Provincia regionale di Messina, Mario D’Agostino; i consiglieri provinciali Matteo Francilia e Nino Muscarello e i consiglieri comunali Eligio Giardina, Enzo Scibilia e Antonio D’Aveni. Presente anche Rocco Cappello che, dopo aver militato per qualche tempo al fianco del Pd, ritorna all’ombra dello scudo crociato. Ha, infatti, lasciato la sinistra per aderire al Centro di Casini.  E’ atteso, nel corso dell’incontro di domani, un suo intervento che potrebbe chiarire una parte della recente storia dell’amministrazione comunale dell’Azienda Servizi Municipalizzati della quale Cappello è stato presidente per alcuni mesi. In ogni caso i responsabili taorminesi dell’UDC hanno già avanzato una loro riflessione sui problemi amministrativi della città. Nella sostanza, hanno anticipato i temi che saranno affrontati domani. “Porteremo avanti un esame della situazione politico-amministrativa della nostra città che – spiegano Mario D’Agostino ed Eligio Giardina, consigliere comunale e coordinatore del partito in una nota – lascia facilmente trasparire l’evidenza di una debole attuazione del programma di questa Amministrazione comunale e una irrisolta soluzione dei problemi di sviluppo del territorio”. Chiaro il giudizio negativo sul governo cittadino. “ Riteniamo pertanto necessario, a distanza di quasi 20 mesi dall’insediamento di questa Amministrazione attiva –continuano Giardina e D’Agostino- una serena valutazione del suo operato e l’indicazione di linee-guida che possano essere rispondenti alle esigenze di questa città”. Saranno, insomma, tracciate alcune linee operative che, si può credere, l’UDC porterà all’attenzione dei partiti politici presenti in Consiglio comunale. Tutti i partiti, di maggioranza e di minoranza.  “E’ per questo –chiude la nota- che è stata indetta un’assemblea con i simpatizzanti della nostra componente politica. Insieme e congiuntamente ai rappresentanti istituzionali del nostro comprensorio definiremo un percorso attraverso gli unici strumenti che dovrebbero caratterizzare la vita sociale e politica di ogni comunità: il confrontarsi, il condividere e il costruire assieme”.
Intanto il Pdl, altra componente della minoranza, spara a zero. “Questa maggioranza è capace soltanto di una politica piccina e clientelare con buona pace degli interessi e delle istanze della città”. E quanto sostiene, in una nota, Danilo La Monica, coordinatore del Pdl a Taormina. “ Noi stiamo –spiega- lavorando per costruire un’alternativa perché è ormai improcrastinabile l’esigenza di rinnovare la classe dirigente affinché la nostra amata città ritorni a volare.
Dichiarazioni che, forse, fanno intravedere due modi diversi di fare opposizione. E’ per questo che l’assemblea di domani dell’UDC assume particolare importanza. Dai lavori potrebbero emergere divergenze tra gli scranni dell’opposizione, oppure una reale convergenza di intenti se non di strategie. Insomma, da quanto deciderà l’Unione di Centro potrebbe venire fuori un nuovo e meglio delineato quadro politico.

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