Taormina. Neonato cardiopatico e la madre salvati dai medici del ”Sirina”. Mobilitati carabinieri, polizia ed elisoccorso

TAORMINA (Messina) – Sono stati mobilitati carabinieri, polizia ed elisoccorso per trasportare d’urgenza una partoriente di Noto, in provincia di Siracusa, rimasta in panne con l’auto insieme al marito a 15 chilometri da Catania. Erano diretti all’ospedale di Taormina, perché la donna avrebbe dovuto dare alla luce il figlio affetto da cardiopatia.  E tra Catania e Taormina, il nosocomio di contrada Sirina è l’unico che vanta una specializzazione per curare i bambini affetti da questo tipo di patologia. La sorte, però, ha voltato le spalle dal marito della puerpura: l’auto, infatti, è rimasta in panne sull’autostrada Messina-Catania, a 15 chilometri da Taormina. All’uomo, in preda alla disperazione, non è rimasto altro che allertare il 118. E’ scattata una corsa contro il tempo per soccorrere e trasportare la donna all’ospedale di Taormina, dove è stata sottoposta ad intervento chirurgico d’urgenza per consentire prima il parto e nel contempo salvare così il nascituro, affetto da una grave cardiopatia, ricorrendo ad un intervento di alta specializzazione. Il taglio Cesareo è stato eseguito da una équipe di medici del reparto di Ginecologia del quale è primario il dottore Sebastiano Cautullo, guidata dal dottore Salvatore Di Nuzzo di Furci Siculo. Madre e bambino adesso stanno bene. Il ‘’miracolo’’ è frutto del generoso impegno di decine di uomini, che hanno lottato contro il tempo.
 

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