Messina. Concorsi all’Università, la polizia acquisisce copie di documenti su due posti già vinti

MESSINA – Altri sviluppi emergono dall’inchiesta che la Procura di Reggio Calabria sta conducendo su alcuni concorsi gestiti negli ultimi anni dall’Università di Messina. Gli inquirenti, su delega del sostituto procuratore reggino Beatrice Ronchi, hanno acquisito all’Università messinese copia della documentazione di due prove che si sono svolte negli anni passati e che riguardano due posti di ricercatore universitario nel settore scientifico-disciplinare Ius 10-Diritto amministrativo-Facoltà di Economia. Concorsi che furono vinti da Antonietta Lupo e Francesco Martines, la prima figlia del capo del personale dell’Ateneo, Aldo Lupo, il secondo genero del rettore Franco Tomasello. Sempre nell’ambito dell’inchiesta del pm Ronchi, ci sono novità anche per il filone che riguarda il professor Aldo Tigano, il docente di Diritto amministrativo alla facoltà di Giurisprudenza dell’università messinese che alcuni mesi addietro ha ricevuto un’informazione di garanzia in cui s’ipotizza la corruzione, in relazione alla vicenda del concorso a 2 posti di ricercatore universitario di Diritto amministrativo alla facoltà di Giurisprudenza.

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